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+Buccinasco, 1300 casi Covid: il sindaco chiede tamponi nei centri civici

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BUCCINASCO  Il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti ha scritto una lettera al prefetto di Milano Renato Saccone per chiedergli di intervenire con Ats e Regione in modo da avere l’autorizzazione ad aprire nei centri civici dei punti tampone ora che nella cittadina si sono raggiunti i 1.300 positivi.
“Fino a oggi abbiamo sempre ricevuto risposte negative.
Perche’ non consentirci di strutturare al meglio veri e propri hub con piu’ linee di accesso? ” ha spiegato nella lettera a cui ha replicato il direttore generale dell’ATS Citta’ Metropolitana Walter Bergamaschi dicendo che “viene richiesto un intervento per ottenere qualcosa gia’ previsto e attivato da questa ATS per tutti i Comuni, compreso Buccinasco”.

Ats “il 29 dicembre scorso, ha chiesto a tutti i Sindaci la disponibilita’ a poter organizzare dei punti tampone comunali, coinvolgendo i Medici di medicina generale, le farmacie ed eventualmente gli erogatori sanitari o sociosanitari autorizzati del proprio territorio”. E al momento “sono in corso le attivita’ per l’attivazione dei punti tampone nei Comuni di: Arese, Cassina de Pecchi e Rho” mentre “nei Comuni di Bareggio, Basiano, Bernate Ticino, Corbetta, Graffignana, Lacchiarella, Sedriano e Vanzago abbiamo raccolto disponibilita’ che contiamo possano concretizzarsi nei prossimi giorni”.

“Abbiamo pertanto appreso con stupore della missiva odierna del sindaco Pruiti, rivolta al signor Prefetto di Milano – ha osservato Bergamaschi – nella quale viene richiesto un intervento per ottenere qualcosa gia’ previsto e attivato da questa ATS per tutti i Comuni, compreso Buccinasco. Spiace che in un momento nel quale sarebbe richiesta collaborazione istituzionale, il primo cittadino preferisca alimentare polemiche e proporre soluzioni palesemente illegittime, come quella di riservare l’accesso all’erogazioni di tamponi delle farmacie ai soli residenti, disorientando cittadini gia’ abbastanza provati dalla situazione”.

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