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Salvini/2, il ‘caso’ Giorgetti: confronto sì, polemica no

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MILANO  “Il bello e la forza della Lega e’ da sempre stata la compattezza, la graniticita’ e le solidarieta’”. Lo ha detto il leader della Lega Matteo chiudendo il suo intervento iniziale al workshop della Scuola politica del partito in corso a Milano.

“Si discute nelle sedi in cui e’ giusto discutere e poi si esce compatti e uniti come un sol uomo. Questa e’ la nostra scuola”, ha aggiunto Salvini.

“Noi siamo forza che crede nella famiglia, l’identità, la tradizione, il merito, la crescita, la difesa dei confini, una politica migratoria sotto controllo, noi siamo alternativi alla sinistra, soprattutto in Europa”. Lo dice Matteo Salvini, intervenendo alla scuola politica della Lega, nella giornata in corso a Milano. “Non possiamo inseguire – spiega – la sinistra, l’agenda la dobbiamo decidere noi”.

Salvini ha parlato al suo arrivo al workshop organizzato a Milano dalla Scuola politica della Lega.

A chi gli ha chiesto se il ministro dello Sviluppo economico partecipera’ all’appuntamento di oggi, Salvini ha risposto:
“Penso. E’ chiesto un contributo a tutti i governatori e ai ministri, in presenza o in remoto. Io ci sono, e’ la mia citta’.
Conto che tutti portino il loro contributo”.

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