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Magenta ed ex Novaceta, il Pd vuole vedere carte e documenti

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MAGENTA Altro capitolo sul caso Novaceta, o meglio sul post Novaceta. Tocca all’opposizione del Partito Democratico replicare, o meglio chiedere ulteriori spiegazioni a sindaco ed Amministrazione dopo la notizia dell’acquisizione dell’area da parte di un fondo di investimento.
“Dopo l’annuncio poco chiaro del Sindaco di Magenta riguardo la ripresa della bonifica dell’area ex Novaceta abbiamo chiesto di poter vedere tutte le carte presenti in Comune per comprendere i tempi e le aree interessate”, commenta Enzo Salvaggio.

“Ebbene non c’è ancora nulla, nessun piano di smaltimento amianto o di bonifica. Lo stesso Sindaco ha dovuto ammetterlo proprio nelle ore che hanno preceduto il nostro arrivo in comune.

Dopo il confronto con gli uffici, che ringraziamo per la disponibilità con cui ci hanno consegnato gli elaborati in possesso dell’ente, abbiamo preso atto che la proprietà ha presentato un piano conforme al Piano del Governo del Territorio che abbiamo lasciato nel 2017 e che il Sindaco Calati non è riuscita a cambiare in questi 5 anni. Un piano che se l’Amministrazione non se lo lascerà sfuggire porterà un polo tecnologico in città e servizi per pendolari e residenti del Quartiere Nord.

Crediamo che questo cambio di strategia della Sindaca possa dare certezza agli operatori che inizieranno ad investire in città. Peccato per il tempo perso a distruggere il passato e per i soldi spesi per le consulenze urbanistiche. Con gli stessi soldi si sarebbe ad esempio approvato il PEBA, il Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche.

In ogni caso ribadiamo che l’Amministrazione non ha approvato ancora nessun piano e che i piani di bonifica devono essere ancora depositati. Nella nostra funzione di Consiglieri Comunali vigileremo sulle operazioni di bonifica e aggiorneremo al più presto la cittadinanza per eventuali novità.

Certo, più trasparenza e la rinuncia ad annunci avventati riuscirebbero a far comprendere meglio alla comunità tempi e modi di quello che avverrà nell’area”.
A questo punto restiamo in attesa del prossimo capitolo.

 

 

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