MILANO E’ l’agenzia di stampa DIRE a lanciare una notizia che fa rumore, nel novero di quelle politiche riguardanti la Lombardia: c’è il nome di Carlo Cottarelli tra i nomi che stanno circolando nel centrosinistra lombardo per le regionali del 2023.
Il suo profilo, seppur in una fase ancora embrionale, si aggiunge a quelli del sindaco di Brescia Emilio Del Bono e dell’ex primo cittadino di Milano Giuliano Pisapia.
Sullo sfondo rimane pure la suggestione di una giovane candidatura meneghina come quella dell’assessore Pd e campione di preferenze alle comunali, Pierfrancesco Maran, attualmente impegnato sull’asse Palazzo Marino-Pirellone per la delicata riforma delle case popolari.
Certo, come sottolineano a microfoni spenti diversi esponenti dem, al momento sembra comunque prematuro parlare di singole persone, visto che “non si stanno facendo ragionamenti su un nome”. Dichiarazioni che sembrano di facciata, ma in realtà nascondono riflessioni politiche più ampie. “Il centrosinistra per essere competitivo a livello nazionale deve esserlo in Lombardia, dove votano un sesto degli italiani. Una sfida per la Regione è una sfida per il Paese e questo Enrico Letta lo sa bene”, ragionava con la ‘Dire’ una settimana fa il segretario regionale Vinicio Peluffo scansando con un gesto della mano qualunque ragionamento nominalistico.

