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ROMA (ITALPRESS) – Il 2026 segna un traguardo straordinario per il direttore d’orchestra Zubin Mehta: novant’anni di vita (il 29 aprile), di cui oltre sessanta trascorsi sul podio, a guidare alcune delle più prestigiose orchestre del mondo. Un anniversario che non celebra soltanto la longevità anagrafica, ma soprattutto la continuità di una carriera musicale tra le più influenti del nostro tempo.
Nato a Bombay nel 1936, Mehta cresce in un ambiente profondamente legato alla musica: suo padre, Mehli Mehta, è una figura centrale nella vita musicale indiana. Non sorprende quindi che il giovane Zubin scelga presto la via della direzione d’orchestra, perfezionandosi a Vienna, una delle capitali mondiali della musica classica. La sua ascesa è rapida e internazionale. Negli anni Sessanta e Settanta, Mehta diventa una presenza stabile nei grandi templi sinfonici, arrivando a dirigere orchestre come la New York Philharmonic, di cui è stato direttore musicale per oltre un decennio, e la Los Angeles Philharmonic. Il suo stile, caratterizzato da energia, chiarezza e un profondo rispetto per la tradizione, lo rende amatissimo sia dai musicisti sia dal pubblico.
Ma è forse con la Israel Philharmonic Orchestra che il legame di Mehta raggiunge una dimensione quasi simbolica. Nominato direttore musicale nel 1977 e poi direttore musicale a vita, ha guidato l’orchestra in momenti storici complessi, utilizzando la musica come ponte culturale e strumento di dialogo. Il repertorio di Mehta è vastissimo: da Ludwig van Beethoven a Gustav Mahler, da Giuseppe Verdi a Richard Strauss. Particolarmente significativo è il suo rapporto con il melodramma italiano, che lo ha visto protagonista nei più importanti teatri, inclusa la Teatro alla Scala, dove ha ricoperto anche il ruolo di direttore musicale. Nel corso della sua carriera, Mehta ha diretto eventi di enorme risonanza mediatica, come il celebre concerto dei I Tre Tenori nel 1990, insieme a Luciano Pavarotti, Plácido Domingo e José Carreras, contribuendo a portare la musica lirica a un pubblico globale.
– Foto IPA Agency –
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