Tre arresti dei “Falchi” della Polizia ieri a Milano

Due sudamericani e un marocchino

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Giornata di intenso lavoro ieri per i “Falchi” della Squadra Mobile di Milano, gli agenti in borghese che operano a bordo di motociclette e specializzati nel contrasto ai reati predatori nelle zone più affollate della città. Nel corso di diverse operazioni sono stati eseguiti tre arresti, tutti in flagranza di reato.

Il primo intervento è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 13, in via Torino, una delle aree a maggiore afflusso di residenti e turisti. Qui un cittadino cubano di 22 anni e un peruviano di 28 anni hanno sottratto il portafogli a un’anziana mentre si trovava a bordo di un autobus. Dopo il furto, i due hanno tentato di utilizzare le carte di credito della vittima per effettuare alcuni pagamenti. I movimenti sospetti non sono però sfuggiti ai “Falchi”, che li stavano monitorando: i due giovani sono stati fermati e arrestati con l’accusa di furto aggravato e utilizzo indebito di carte di credito. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla donna.

Il terzo arresto è scattato in serata, intorno alle 20, in piazzale Oberdan. In questo caso gli agenti sono intervenuti per un furto con strappo: un cittadino marocchino di 28 anni aveva appena sottratto con violenza l’orologio a uno studente iraniano. Anche in questo episodio l’azione dei poliziotti è stata immediata: l’uomo è stato bloccato dopo pochi istanti e l’orologio restituito al legittimo proprietario.

Gli interventi confermano l’attenzione costante della Polizia di Stato sul fronte della sicurezza urbana e il ruolo centrale dei “Falchi” nel contrasto rapido ed efficace ai reati predatori, soprattutto nelle zone più frequentate del capoluogo lombardo.

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