Ancora in trionfo Nadia Battocletti, è festa per la seconda vittoria di fila al CAMPACCIO. L’anno della fuoriclasse azzurra comincia con un nuovo successo a San Giorgio su Legnano nella grande classica del cross internazionale,
edizione numero 69.
Il modo migliore per ripartire, in una specialità
che adora, e anche stavolta sembra tutto facile con il tempo finale di
21:10 dopo 6 chilometri malgrado una caduta poco prima di metà gara.
Alle sue spalle, lontane le avversarie: chiude staccata di 22 secondi
la burundese Francine Niyomukunzi, che l’aveva battuta due anni fa,
con 21:32 in volata davanti a Elvanie Nimbona (Caivano Runners), da
poco più di un mese cittadina italiana, terza in 21:33.
È una campestre vera su terreno fangoso in una mattinata fredda, ieri, con
cinque gradi, e non manca il brivido. Se all’inizio la bicampionessa
europea conduce il gruppo senza forzare, poi nel secondo dei tre giri
cerca di incrementare l’andatura e scivola su una curva in salita,
mette le ginocchia a terra ma si rialza subito: nessun problema per
‘StraordiNadia’ che allunga in progressione scavando un divario sempre
più ampio sulle rivali. Finisce ai piedi del podio la britannica Emily
Collinge (Atl. Alta Valtellina, 21:34), quinta la ventenne Lucia
Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno) in 21:52.
Per la trentina delle Fiamme Azzurre, argento olimpico e mondiale dei 10.000 e bronzo iridato dei 5000, è anche l’occasione di blindare il primo posto in classifica nel
World Athletics Cross Country Tour, già conquistato l’anno scorso, con
il secondo sigillo stagionale in una tappa Gold dopo quello di
novembre ad Atapuerca, in Spagna, e la conferma del titolo
continentale a Lagoa.
”Sempre bello correre e vincere al CAMPACCIO – le
parole di Nadia Battocletti – ed era da un po’ di tempo che non cadevo
in gara, mi sembrava quasi di essere tornata bambina, ma con il fango
può succedere. Arrivo da un periodo di allenamenti di tre settimane
sulla costa toscana, tra Piombino e Follonica, in preparazione alla
stagione indoor: esordio il 6 febbraio a Madrid nei 1500 metri e
correrò i 3000 il 19 a Liévin, in Francia, da dove prenderò il volo
per la Sicilia, per la Festa del Cross del 22 febbraio a Selinunte.
Voglio esserci ogni anno ai campionati italiani, sarà così anche
stavolta. Poi l’obiettivo andrà sui Mondiali indoor di marzo”. In
estate gli Europei di agosto a Birmingham da campionessa in carica di
5000 e 10.000 metri: ”Nella stagione all’aperto sicuramente ho in
programma il Golden Gala di Roma, il resto è da definire, ma voglio
divertirmi e godermi ancora di più le gare”.
Tra gli uomini vince il Burundi con Egide Ntakarutimana in 30:38 sui
10 km sferrando l’attacco decisivo nell’ultima delle cinque tornate.
L’ugandese Dolphine Chelimo (30:45) rientra per il secondo posto
sull’altro burundese Celestin Ndikumana (30:45), sesto e primo degli
italiani il campione tricolore Luca Alfieri (Atl. Casone Noceto,
31:06), nono Yassin Bouih (Fiamme Gialle, 31:20) e decimo Enrico
Vecchi (Atl. Casone Noceto, 31:22).



















