Robecco: le iniziative per il Giorno della Memoria

Per Comune e Anpi un percorso di eventi tra testimonianza e riflessione

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In occasione del Giorno della Memoria, l’amministrazione comunale e l’Anpi propongono un percorso articolato di iniziative culturali e commemorative, pensato per coinvolgere la cittadinanza in una riflessione profonda sul valore della memoria, della testimonianza e della responsabilità civile.

Il programma, promosso dall’assessorato alla Cultura e Istruzione, guidato dall’assessore Valentina Gatti, si sviluppa tra teatro, incontro diretto con i testimoni e una mostra storica, offrendo linguaggi e punti di vista diversi per avvicinare pubblici di tutte le età.

Il primo appuntamento è in programma domenica 25 gennaio 2026 alle 21.00, nella sala consiliare “Beniamino Merlo”, con “Farfalle”, monologo di e con Andrea Robbiano. Uno spettacolo intenso e coinvolgente, che affronta il tema della memoria come esperienza umana, fisica ed emotiva, andando oltre la dimensione puramente storica per interrogare il presente.

Il cuore delle celebrazioni sarà martedì 27 gennaio 2026 alle 21.00, nella sala consiliare del Comune, con l’incontro “Così sfuggimmo ad Auschwitz”, testimonianza di Daniele e Giorgio Molho, che racconteranno la storia della loro famiglia di Magenta, scampata alla deportazione nel lager nazista. Un momento di ascolto e confronto diretto, nel giorno simbolo della memoria della Shoah.
A completare il percorso, dal 27 al 30 gennaio 2026, nell’atrio del Palazzo municipale, sarà allestita la mostra “I Giusti”, a cura di ANPI Magenta, dedicata a coloro che, a rischio della propria vita, scelsero di aiutare e salvare perseguitati e deportati. Un’esposizione che invita a riflettere sul coraggio delle scelte individuali e sul valore della solidarietà.

«La memoria – sottolinea l’amministrazione comunale – non è un rito formale, ma un esercizio collettivo di consapevolezza. Ricordare significa interrogarsi, oggi, su responsabilità, diritti e umanità».

Tutte le iniziative sono a ingresso libero e aperte alla cittadinanza.

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