
“Dopo il nulla della Giunta Calati e il silenzio assordante del PD, parte il Progetto PNRR Magenta che solo noi costruiremo con la città. Perché solo a noi sta a cuore andare oltre i fallimenti degli ultimi 10 anni e rilanciare davvero Magenta.”
L’attacco e il percorso di Progetto Magenta con la candidata Sindaco Silvia Minardi per il rilancio della città con i soldi europei del Recovery Fund.
MAGENTA – “L’Unione Europea” afferma Silvia Minardi, candidata Sindaco di Progetto Magenta e dell’area civica alternativa ai 10 anni Calati-Invernizzi-Salvaggio, “ha risposto alla crisi pandemica con il Next Generation EU, un programma che prevede più di 200 miliardi di euro per far ripartire lavoro e economia, in particolare con investimenti per accelerare la transizione ecologica e digitale, migliorare la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori; e conseguire una maggiore giustizia di genere, territoriale e generazionale. Per l’Italia e anche per i Comuni questo programma rappresenta un’opportunità imperdibile di sviluppo e investimenti, un’occasione che anche Magenta, che esce da almeno 10 anni di immobilismo, non può lasciarsi scappare, perché questo treno non ripassa più e di treni ne abbiamo già persi moltissimi con due Giunte. La prossima sarà quella che avrà la responsabilità di riparare ai danni delle due precedenti e questi soldi europei saranno la chiave per farlo. Una chiave che di certo non può essere affidata agli stessi che hanno governato perdendo occasioni a ripetizione in tutti questi anni. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) va dal 2021 al 2026 e per accedere ai fondi e per realizzare i progetti bisogna garantire l’affidabilità nel concludere tutto entro il 2026.

Il ruolo dei Comuni nell’attuazione del Piano è enorme tanto che la Conferenza Nazionale di ANCI che si è svolta a Parma in questi giorni ha dedicato i suoi lavori proprio ai passi concreti per la realizzazione degli obiettivi del piano: ai Comuni, infatti, spettano direttamente investimenti pari a oltre 87 miliardi di euro in diversi settori. Per poter accedere ai finanziamenti europei occorre presentare un progetto o più progetti strutturali su bandi che verranno aperti a livello nazionale.

L’accusa alla Giunta Calati:
Da tempo noi di Progetto Magenta stiamo cercando di capire cosa stia facendo l’amministrazione Calati per poter accedere a questi finanziamenti. A fine settembre scadevano i termini per aderire ad un Accordo di Collaborazione con Città Metropolitana per l’attuazione delle misure previste dal PNRR e Magenta non ha aderito a questa ennesima occasione per scelta politica della Giunta Calati.
IL SILENZIO DELLA GIUNTA:
Abbiamo chiesto perché. Non sappiamo se l’amministrazione stia elaborando uno o più progetti da presentare per poter accedere a questi importanti finanziamenti: alla nostra interrogazione, ormai scaduta da tempo, il Sindaco non risponde. Dopo tutto questo tempo è chiarissimo che di risposte non ce ne sono perché una Giunta che non ha fatto niente per 5 anni, se non portare avanti scelte già disastrose della Giunta Invernizzi-Salvaggio, adesso ha ancora meno forza e energie per approfittare di questa occasione storica.
A PARMA CON IL VUOTO ASSOLUTO…E NIENTE NELLO ZAINO
E così il Sindaco e l’assessore Aloi hanno partecipato ai lavori della assemblea ANCI di Parma dove hanno potuto vedere e capire come la maggior parte degli altri Comuni si stanno attivando per poter portare a casa i soldi europei e realizzare progetti utili alle proprie comunità. Magenta si è presentata invece senza niente nello zaino del viaggio della Giunta a Parma e magari ha potuto almeno ispirarsi per copiare le idee degli altri. Il tutto nel silenzio assordante del PD dell’ex assessore Salvaggio. Due debolezze ancora una volta allo specchio.”
CALATI & SALVAGGIO DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA:
“A questo punto,” propone Silvia Minardi, “abbiamo deciso come Progetto Magenta di avviare noi responsabilmente per la città l’unico percorso di costruzione condivisa con cittadini e protagonisti della società e dell’economia magentina il Progetto PNRR Magenta che abbiamo chiamato Magenta Torna a Crescere. Fra poche settimane lo lanceremo e avvieremo su tutto il territorio con le tante forze produttive, sociali e civiche della nostra città e cercheremo di indirizzarne i risultati ai soggetti istituzionali che potranno contare nella decisione sui fondi europei. La nostra campagna con questo percorso non sarà una inutile vendita delle poche cose fatte o una promessa di fantasie per far dimenticare quelle fatte male fino a 5 anni fa. Noi useremo i prossimi mesi per iniziare a fare progetti concreti con la città immediatamente finanziabili dall’Europa e dal Governo. Per iniziare a gestirli appena dopo il voto.”



















