Non l’ha lasciata sola nemmeno per un istante. È rimasta lì, nel silenzio del bosco di Gargallo, nell’alto Novarese, a proteggere quel corpo che non rispondeva più. È l’immagine commovente di Lime, una femmina di pastore australiano, che per un’intera notte ha vegliato la sua padrona, Verusca Antonioli, stroncata da un malore improvviso durante una passeggiata.
Una guardia silenziosa
Il dramma si è consumato tra la serata di sabato e l’alba di domenica. Verusca, 54 anni, nota imprenditrice della zona, era uscita intorno alle 18 per una delle sue consuete camminate verso la località Cascinone.
Quando il malore l’ha colpita, non c’era nessuno a soccorrerla, fatta eccezione per la sua fedele compagna a quattro zampe. Lime è rimasta accanto a lei per oltre dodici ore, nel buio della vegetazione, finché alle 7 del mattino un addetto del maneggio locale non ha notato l’auto della donna parcheggiata e, addentratosi nel sentiero, ha scoperto la tragedia.
Lutto nel distretto del rubinetto
La scomparsa di Verusca Antonioli lascia un vuoto profondo non solo a Gargallo, ma in tutto il distretto industriale del Cusio. L’imprenditrice era infatti contitolare della «Antonioli Torneria Metalli» di San Maurizio d’Opaglio, azienda di qualche rilievo nella filiera produttiva della rubinetteria locale.
Non è ancora stata fissata la data dei funerali.
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