Petardo contro il portiere Audero, per 19enne Daspo di 4 anni

Il giovane si trova ai domiciliari. Altri 20 Daspo dopo Cremona-Napoli

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Un provvedimento di Daspo di 4 anni è stato emanato nei riguardi dell’ultras interista attualmente ai domiciliari, che lo scorso 1° febbraio, poco dopo
l’inizio del secondo tempo della partita Cremonese-Inter, ha
lanciato in campo una bomba carta esplosa nelle vicinanze del
portiere Emil Audero, determinando la sospensione temporanea del
match.

Episodio per il quale il tifoso era stato tratto in
arresto differito dalla Digos di Cremona. Lo ha comunicato la
Polizia di Stato che ha riferito nuovi provvedimenti per la
partita Cremona-Napoli del 28 dicembre.

Per questi ultimi tafferugli infatti la Questura di Cremona
ha adottato 20 Daspo, per complessivi 50 anni di interdizione
dalle manifestazioni sportive, nei riguardi di 16 ultras
partenopei e 4 supporter cremonesi.

Secondo le indagini lo scorso 28 dicembre infatti, prima
dell’inizio del match, una ventina di ultras napoletani sono
giunti in città a bordo di un minivan e due autovetture, tutti
noleggiati, muovendosi sempre insieme tra le strade e piazze
limitrofe all’impianto sportivo.

Durante gli spostamenti hanno aggredito un sostenitore grigiorosso diretto allo stadio e, poco dopo, in un’area di parcheggio adiacente allo stadio Zini, altri
due tifosi cremonesi. Al termine della gara, circa 50 ultras
grigiorossi hanno poi tentato di raggiungere, travisati e
brandendo aste e bastoni, il settore della tifoseria ospite,
venendo però fermati dall’intervento di una squadra del Reparto
Mobile.

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