A volte basta un attimo, una piccola scintilla, per cambiare prospettiva. Per Sonia Dall’Amico tutto è iniziato quasi per caso, durante un momento di relax al mare, quando un post sui social ha acceso una curiosità destinata a trasformarsi in qualcosa di molto più grande.
«Ero sotto l’ombrellone, dopo un anno di lavoro e corse continue – racconta – quando su Facebook mi è comparso un annuncio: il Parco del Ticino cercava volontari». La prima reazione, però, è stata tutt’altro che entusiasta. «Ho pensato subito: “No, adesso non ne ho voglia”». Eppure quel messaggio non è passato inosservato.
Con il passare delle ore è tornata a farsi sentire quella spinta ideale che spesso accompagna i sogni dell’adolescenza: la voglia di fare qualcosa di utile, di dare una mano, di contribuire a migliorare il mondo attorno a sé. Ma insieme a quel desiderio sono arrivate anche tutte le classiche giustificazioni.
«Ho una certa età, lavoro a tempo pieno, sono una mamma sola con due figli» ricorda Sonia. E poi ci sono i fine settimana, spesso già pieni: la spesa, la casa, il bisogno di riposare dopo una settimana intensa. Senza contare un altro dubbio: «Non sono nemmeno molto manuale. Non saprei da dove iniziare».
Eppure una convinzione ha iniziato a farsi strada: la natura riguarda tutti. Non è qualcosa di distante, affidato solo a pochi addetti ai lavori. È il territorio in cui viviamo, una casa comune da difendere e valorizzare.
Così quella che doveva essere solo una telefonata «per curiosità» si è trasformata, pochi giorni dopo, in un incontro presso la sede del Corpo Volontari del Parco del Ticino a Vergiate. Un momento che ha cambiato completamente il suo punto di vista.
«Ho scoperto una vera squadra – racconta – dove non contano l’età o il genere, ma la voglia di fare». Nel gruppo, infatti, ognuno può trovare il proprio ruolo. «Se non sai fare qualcosa, c’è sempre qualcuno disposto a insegnartelo. Nessuno viene lasciato solo».
Le attività sono diverse: dalla cura e pulizia dei sentieri alla vigilanza ambientale, fino alle iniziative a sostegno del territorio e della comunità. Piccoli gesti che, messi insieme, fanno una grande differenza.
«Quando torni a casa dopo un servizio sei stanca – spiega Sonia – ma allo stesso tempo senti una grande soddisfazione. Sai di aver fatto qualcosa di concreto per il bene di tutti». Ed è proprio questo senso di appartenenza che rende l’esperienza speciale.
«Oggi non sono più solo una donna che corre tra lavoro e famiglia. Sono una persona che contribuisce attivamente al bene del territorio e che si sente parte di una comunità».
Per questo il suo invito è semplice ma diretto: non soffocare la voglia di fare qualcosa di utile con la scusa del “non ho tempo”. A volte basta un piccolo passo per scoprire un mondo nuovo.
Chi fosse interessato a conoscere da vicino il Corpo Volontari del Parco del Ticino può contattare la sede di Vergiate:
📍 Via per Golasecca 1, Vergiate (VA)
☎️ 331 546 2815
📧 [email protected]


















