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TEHERAN (IRAN) (ITALPRESS) – Una serie di esplosioni hanno colpito Teheran nelle ultime ore. I media locali hanno riportato un’esplosione nella parte occidentale di Teheran, alcune nella città di Karaj. L’Iran ha invece annunciato di aver lanciato un attacco contro il quartier generale delle forze curde nel Kurdistan iracheno.
L’IRAN “GLI USA RIMPIANGERANNO AMARAMENTE L’ATTACCO ALLA FREGATA DENA”
Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha duramente accusato gli Stati Uniti di aver colpito senza preavviso una fregata della Marina militare di Teheran in acque internazionali, definendo l’azione una “follia” che Washington “rimpiangerà amaramente”. In un post su X, Araqchi ha dichiarato: “Gli Stati Uniti hanno commesso un’atrocità in mare, a 2000 miglia dalle coste iraniane. La fregata Dena, ospite della Marina indiana e con a bordo circa 130 marinai, è stata colpita in acque internazionali senza alcun avvertimento preventivo”. Il ministro ha aggiunto: “Conservate le mie parole: gli Stati Uniti rimpiangeranno duramente il precedente che hanno creato attaccando una fregata in acque internazionali”.
L’incidente si riferisce al siluramento della fregata IRIS Dena (classe Moudge), avvenuto martedì nel Oceano Indiano a circa 40 miglia nautiche a sud di Galle, al largo delle coste meridionali dello Sri Lanka. La nave è affondata dopo essere stata colpita da un siluro lanciato da un sottomarino d’attacco statunitense, come confermato dal segretario alla Difesa Usa Pete Hegseth, che ha definito l’operazione “quiet death” (morte silenziosa) e il primo affondamento di una nave nemica con siluro da parte di un sottomarino americano dai tempi della Seconda guerra mondiale. Le autorità dello Sri Lanka hanno recuperato 87 corpi e soccorso 32 marinai feriti, mentre decine di altri risultano ancora dispersi. La fregata stava rientrando in Iran dopo aver partecipato a un’esercitazione navale nel Golfo del Bengala.
KATZ SENTE HEGSETH “LA COOPERAZIONE TRA TRUMP E NETANYAHU STA CAMBIANDO LA STORIA”
Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha parlato al telefono con il suo omologo americano, il capo del Pentagono Pete Hegseth, a cui ha espresso le sue condoglianze per la morte di sei militari statunitensi rimasti uccisi negli attacchi iraniani. Lo riferisce una nota dell’ufficio di Katz, che “ha sottolineato che Israele sta facendo e continuerà a fare tutto il possibile per contribuire a proteggere la sicurezza delle truppe statunitensi nella regione”. “Katz ha chiesto di ringraziare il presidente degli Stati Uniti (Donald) Trump per il grande sostegno a Israele e ha sottolineato che la cooperazione tra il presidente Trump e il primo ministro Netanyahu contro l’Iran sta cambiando la storia regionale e globale”, si legge nella dichiarazione. Katz ha anche ringraziato Hegseth “per il suo grande sostegno a Israele e per l’ampia assistenza nella difesa dei cittadini dello Stato di Israele dalla minaccia missilistica iraniana, e ha sottolineato la stretta e senza precedenti cooperazione tra le forze armate per raggiungere tutti gli obiettivi della guerra”. Secondo l’ufficio del ministro della Difesa, Hegseth “ha elogiato la cooperazione senza precedenti tra i militari e le capacità dell’esercito” e ha detto a Katz: “Continua fino alla fine, siamo con te”.
-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

















