Un collegamento diretto tra Novara e l’aeroporto di Milano Malpensa lungo i binari che attraversano il Castanese, ma senza soste nei centri intermedi. La notizia dell’attivazione della nuova linea ferroviaria, prevista per marzo 2027, ha riacceso il dibattito sul territorio e spinto il sindaco di Turbigo, Fabrizio Allevi (nella foto), a intervenire pubblicamente durante il consueto appuntamento del mercoledì con la rubrica “Scrivi al Sindaco”.
L’accordo e l’esclusione del territorio
La futura tratta Novara-Malpensa utilizzerà l’infrastruttura locale senza però effettuare fermate a Turbigo, né nei vicini comuni di Castano Primo e Vanzaghello. Un’impostazione che nasce da intese sovracomunali stipulate tra la Regione Piemonte e Ferrovienord, pensate prioritariamente per garantire un collegamento rapido tra i due capolinea.
Una scelta che rischia di estromettere i residenti della zona dai benefici diretti di una nuova arteria di collegamento con lo scalo aeroportuale.
Il sindaco: “Al lavoro per ottenere fermate a Turbigo”
Nonostante il piano attuale, l’amministrazione comunale di Turbigo intende far valere le ragioni del territorio.
«Consapevoli che il nuovo collegamento potrebbe rappresentare un’importante opportunità anche per il nostro paese, ci siamo fin da subito attivati sia con Ferrovienord sia con Regione Lombardia», evidenzia il primo cittadino Fabrizio Allevi.
L’obiettivo dell’amministrazione è verificare i margini di manovra tecnici e politici per modificare la programmazione del servizio: «Vogliamo capire cosa si possa fare per offrire qualche possibilità ai nostri paesi, chiedendo di mettere a disposizione, se non tutte, almeno alcune fermate durante la giornata presso la stazione di Turbigo. È l’impegno che mi prendo e su cui lavoreremo nelle prossime settimane».













