RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Il Comitato per la tutela dell’ambiente e del territorio del Magentino (No Data Center) ritiene doveroso intervenire per mettere definitivamente la parola “fine” al botta e risposta giornalistico e social dei giorni scorsi riguardante l’iter di autorizzazione per il posizionamento del proprio gazebo informativo durante la storica Fiera di San Rocco.
Dal punto di vista puramente tecnico, la ricostruzione dei fatti evidenzia una catena di disguidi procedurali che ha visto, inizialmente, un errore di battitura nell’invio della PEC iniziale il 6 agosto e, successivamente, un cortocircuito nelle comunicazioni da parte degli uffici comunali il 14 agosto, i quali hanno inviato l’atto formale di autorizzazione a una casella di posta ordinaria non monitorata anziché alla PEC ufficiale da cui era partita la richiesta corretta dell’11 agosto.
«Riconosciamo che le sviste iniziali ci siano state da entrambe le parti e siamo certi che non vi fosse alcuna volontà politica di boicottaggio da parte dell’Amministrazione comunale o del Sindaco», dichiarano i rappresentanti del Comitato. «La burocrazia ha le sue regole e i suoi tempi, e i disguidi informatici possono capitare a chiunque. Per noi la questione si chiude qui, con assoluta serenità, senza ulteriori polemiche».
Per il Comitato, infatti, il dato davvero importante è quello emerso sul campo e ampiamente documentato anche dalle cronache locali. Nonostante le iniziali incertezze logistiche, il gazebo “NO DATA CENTER” si è rivelato uno dei punti di maggiore attrazione e vitalità dell’intera Fiera di San Rocco.
Cittadini, famiglie e storici residenti hanno affollato lo spazio informativo per ore, sfidando il caldo estivo pur di sottoscrivere la petizione e chiedere a gran voce trasparenza e partecipazione pubblica sul futuro urbanistico ed ecologico del territorio.
«La risposta della città è stata straordinaria e commovente», concludono i promotori. «Mentre la fiera istituzionale ha seguito il suo corso tradizionale, il nostro punto informativo ha rappresentato una bellissima immagine di cittadinanza attiva: persone che non si arrendono e che continuano a pretendere un confronto pubblico sul mega-progetto dell’ex Novaceta e sulle recenti varianti del PGT. Il successo di San Rocco dimostra che la popolazione è attenta, consapevole e desiderosa di partecipare. Questo è l’unico dato che ci interessa portare avanti».
Il Comitato ringrazia sentitamente tutti i volontari che hanno dedicato la giornata alla riuscita dell’iniziativa e le centinaia di cittadini che hanno apposto la propria firma, confermando che la mobilitazione per la salvaguardia del Magentino proseguirà con ancora più energia nelle prossime settimane”.












