“Un marocchino aggredisce un barista alla stazione di Monza, manda una persona in ospedale e, da quanto si apprende, nel giro di poche ore è già libero di compiere nuovi reati. Questa non è giustizia e dimostra quanto sia urgente riformare un sistema che troppo spesso lascia impuniti delinquenti e spacciatori”.
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia, commentando l’aggressione avvenuta nel bar sopra il porticato della stazione di Monza ai danni del gestore Xiaopan Dong e della sua compagna.
“Esprimo la mia solidarietà ai due commercianti di origine cinese, persone perbene che vogliono solo lavorare e rendere un servizio a pendolari e cittadini con il proprio locale, nonostante da troppo tempo la stazione sia diventata punto di ritrovo di spacciatori stranieri e delinquenti, come purtroppo accade in molte altre stazioni lombarde. Un plauso agli agenti della Polizia locale e ai Carabinieri che sono intervenuti rapidamente per fermare l’aggressore”.
“Il problema però resta evidente: chi delinque deve pagare davvero. Chi viene nel nostro Paese, non si integra e si rende protagonista di episodi di violenza e criminalità deve essere immediatamente espulso. Questo è il principio della remigrazione: chi non rispetta le nostre leggi non può restare in Italia, anche a tutela dei tanti stranieri onesti e che meritano rispetto e giustizia”. conclude Corbetta.


















