Milano, studio tatuaggi chiuso per droga e mancanza di requisiti

15mila euro di sanzioni

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La Polizia Locale di MILANO, in zona Comasina, ha chiuso ieri un’attività completamente abusiva di piercing/tatuaggi, in quanto all’interno il titolare veniva
trovato in possesso di circa 1 grammo di cocaina e 6 capsule
contenenti oppiacei e, conseguentemente veniva indagato.

Lo stesso veniva altresì sanzionato per mancanza di scia e mancanza di
requisiti professionali con 15.000 euro di sanzione. Sempre ieri
in via Padova, nel corso della serata è stata eseguita una misura
cautelare della custodia in carcere nei confronti di un ragazzo
del 2002 perché con condotte reiterate, in più occasioni
percuoteva la fidanzata con pugni, calci e gomitate, cagionandole
un perdurante e grave stato di ansia e di paura e ingenerandole un
fondato timore per la sua incolumità.

Inoltre nei giorni scorsi avendola vista salutare un altro ragazzo, le aveva tirato uno
schiaffo per poi farla azzannare dal suo cane cagionandole lesioni
personali giudicate guaribili in 15 giorni. Nel corso del fine
settimana la Polizia Locale di MILANO è intervenuta in via
Polesine con due pattuglie. Dopo aver notato una donna uscire di
corsa da un esercizio commerciale inseguita dall’addetto alla
sicurezza. La donna è stata immediatamente bloccata dagli agenti e
trovata in possesso di un sacchetto contenente capi di
abbigliamento per un valore complessivo di circa 490 euro. Durante
la perquisizione personale sono stati inoltre rinvenuti circa 40
grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 790 euro in
contanti di piccolo taglio

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