Gli aggiornamenti di oggi dalla Redazione Spettacoli
COLOGNO MONZESE (ITALPRESS) – Tra instabilità internazionale e nuovi fronti di guerra, MFE-Mediaset si muove in un quadro economico complesso, determinato dalla situazione internazionale e dalla difficoltà del mercato televisivo, ma rivendica conti in crescita, solidità finanziaria e prospettive senza criticità sul fronte pubblicitario. “Non abbiamo grandi warning per quello che riguarda il prossimo futuro dal punto di vista pubblicitario”, ha spiegato Pier Silvio Berlusconi, presidente e amministratore delegato del gruppo, incontrando i giornalisti nel quartier generale di Cologno Monzese, indicando come l’avvio d’anno sia stato debole nei mercati di riferimento ma con un miglioramento già visibile nel mese di marzo e attese di recupero nei prossimi mesi. Sul piano economico, il gruppo di respiro europeo evidenzia una dinamica positiva sia sul risultato netto sia sul titolo: “Il bilancio si chiuderà il 15 aprile, ma posso anticipare che l’utile è più che raddoppiato rispetto all’anno scorso quando era pari a 138 milioni di euro”. Alla crescita si affianca una generazione di risorse significativa, con “300 milioni di euro di cassa tra Italia e Spagna” e una proiezione che, includendo la Germania, può arrivare “a circa 500 milioni”, un indicatore che “rappresenta la salute di un’azienda”. Un risultato raggiunto in un settore “complicato, quello dell’editoria, che ha a che fare con i giganti del web. È una battaglia”. L’asse europeo resta centrale nello sviluppo industriale. Il lavoro con ProSiebenSat prosegue insieme al rafforzamento delle sinergie operative tra i Paesi: “Stiamo lavorando tanto e veloci”, con “25 progetti comuni” e un avanzamento “ben più avanti di quanto previsto”. Non sono previste altre acquisizioni a breve, mentre restano aperti tavoli di confronto per “collaborazioni sul mercato pubblicitario”, ha specificato Berlusconi.
In parallelo, il gruppo punta su digitale e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di costruire un’infrastruttura unica a livello europeo capace di integrare dati, piattaforme e distribuzione. “Stiamo pensando a una distribuzione su YouTube in Usa del prodotto tedesco doppiandolo con l’IA. E’ un primo esperimento che potrebbe proseguire con prodotti degli altri Paesi e forse anche in altri Paesi”, ha spiegato Berlusconi. Difficile in questi giorni non parlare del referendum sulla giustizia. In questo caso Pier Silvio Berlusconi ha ribadito una distinzione tra ruolo editoriale e posizione personale: “Non voglio eccedere nell’esprimere la mia opinione. Da editore abbiamo dato e diamo voce a tutti gli schieramenti”, ma “ritengo che votare sia davvero importante” e “voterò convintissimamente sì, non per motivi politici ma di civiltà e modernità perché il referendum non è una questione di destra o di sinistra”. Sul versante televisivo, il gruppo sottolinea il posizionamento competitivo e la tenuta degli ascolti, con una quota che nella stagione 2025-2026 (7 settembre-14 marzo) arriva al 40,5% sul target 15-64. “Veniamo da un 2025 straordinario come risultati sia in termini di ascolti che economici”, ha osservato Berlusconi. Tra i dossier aperti, quello legato ad Alfonso Signorini, attualmente indagato dopo le rivelazioni di Fabrizio Corona. “Ritengo doveroso non dire altro e non dare risposte sul suo futuro perché aspettiamo l’esito delle indagini. Lui si è autosospeso e abbiamo apprezzato il gesto”. Rispetto alla causa con richiesta di risarcimento danni contro Fabrizio Corona, la linea resta difensiva: “Di fronte a menzogne, insulti e odio gratuito l’azienda a un certo punto si è dovuta difendere”.
In questo contesto si inserisce anche il rapporto con Fiorello che nel suo programma ironizza su tutto: “Ho un rapporto molto bello, di grande simpatia, e vivo tutto con grande ironia. L’unica critica che gli posso muovere è che dovrebbe venire a fare un po’ di televisione da noi”. Sul Grande Fratello, ripartito ieri con la conduzione di Ilary Blasi, prevale la cautela: “Diamogli tempo, è troppo presto per dare un verdetto”, con l’idea che il format “deve andare avanti” anche in un contesto di ascolti diversi rispetto al passato. Per Striscia la Notizia, invece, si apre una fase di riflessione: “Oggi diciamo che siamo in pausa”, con il riconoscimento del “coraggio di Antonio Ricci” nel tentativo di rinnovare un programma storico. Sul fronte della seconda serata, il progetto con Bianca Berlinguer non ha ancora una collocazione definita: “Ci stiamo lavorando ma non abbiamo trovato una collocazione. Stiamo pensando per l’autunno”. Nessuna prospettiva futura, inoltre, su Alessandro Cattelan, che “farà parte del cast di Amici ma non c’è mai stato un progetto suo”. Sul fronte dei contenuti, però, l’arrivo in Mediaset di Giorgio Panariello che sarà protagonista di tre serate evento su Canale 5, lo sviluppo di una fiction e altri progetti. Oltre al ritorno de I Cesaroni, il film sulla vita di Carlo Acutis, primo santo tra i Millenials (“Progetto cui tengo molto e il cui set è stato aperto da qualche giorno a Milano”) e altri titoli di intrattenimento. Infine lo sport, considerato un elemento utile per ampliare il pubblico ma sempre valutato in relazione ai costi: “Tutto ciò che è sport per noi è interessante, perché raggiungiamo target diversi”, ma “i grandi eventi sono o delle tv pubbliche o delle tv a pagamento a causa dei budget”. Intanto su Mediaset andranno in onda le ATP Finals di Torino, con apertura ad altre opportunità compatibili con il modello economico.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

















