MILANO “I contagi in Italia sono in salita, ma i numeri dichiarati sono minori di quelli reali”. Questo anche perché non tutte le infezioni vengono registrate, per esempio “delle persone che hanno fatto la terza dose vaccinale e si infettano spesso non ci sono segnalazioni”.
A dirlo all’Adnkronos Salute Massimo Galli, ex direttore di Malattie infettive all’ospedale Sacco di Milano, secondo il quale la conferma di una sottostima dei casi nel nostro Paese è evidenziata anche dai dati dei contagi della Germania molto più elevati dei nostri negli ultimi 28 giorni, “ingiustificatamente”, considerati i parametri simili.
“La cosa importante però è il riflesso dei contagi sugli ospedali che, fortunatamente, non è negativo in maniera clamorosa attualmente.
Dobbiamo ovviamente evitare che si ripetano ritardi nella gestione di tutte le altre patologie”, conclude Galli, sottolineando che l’altro fattore da considerare è l’autunno, e serve “arrivarci preparati, per esempio avere i bambini assai più vaccinati di quanto lo siano adesso sarebbe una buona cosa. E sarebbe utile arrivarci con il Green pass e non con gli sconti”.
In effetti è un da un po’ che non sentivamo dichiarazioni del professor Galli e che non lo vediamo in tivù. Francamente non ci è mancato.

