Ieri l’Assessore al Welfare Giampiero Chiodini ha effettuato un sopralluogo negli alloggi di edilizia residenziale pubblica insieme ai tecnici e funzionari di ALER, a partire da Andrea Torlontano, responsabile servizi ALER della sede di Legnano, e dall’Ing. Andrea Scarpa.
L’incontro rientra nel percorso di collaborazione e confronto periodico tra Comune e ALER per monitorare la situazione degli immobili e raccogliere segnalazioni e criticità. Il sopralluogo ha interessato in particolare il quartiere nord della città e gli immobili di Via Toti, Manin e Pisacane, da cui è partito il primo ciclo di visite del 2026, una zona che presenta alcune delle principali problematiche segnalate.
Durante la visita sono stati verificati diversi aspetti legati alla manutenzione degli edifici e degli spazi esterni e sono stati individuati alcuni interventi da programmare. L’occasione ha inoltre permesso un confronto diretto con diversi inquilini, con i quali l’assessore e i tecnici si sono fermati a parlare per raccogliere osservazioni e segnalazioni in un clima sereno e proficuo.
“Il dialogo diretto con gli inquilini è sempre importante – sottolinea l’assessore Chiodini – perché consente di comprendere meglio le criticità e individuare insieme le possibili soluzioni. Continueremo a lavorare in collaborazione con ALER per programmare gli interventi necessari”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre affrontato il tema della morosità. È stato ricordato come gli interventi di manutenzione ordinaria effettuati da ALER siano finanziati in larga parte attraverso i canoni di locazione: di conseguenza, all’aumentare delle situazioni di morosità diminuiscono le risorse disponibili per gli interventi di manutenzione sugli immobili. Diverso è invece il caso degli interventi di manutenzione straordinaria, che rientrano in una programmazione triennale e vengono realizzati grazie a specifici finanziamenti regionali.
Anche per questo motivo, accanto all’impegno degli Enti, resta fondamentale anche la collaborazione di tutti gli inquilini nel mantenere il decoro e il corretto utilizzo degli spazi comuni.
Il monitoraggio proseguirà nei prossimi mesi anche negli altri complessi di edilizia residenziale pubblica della città, con ulteriori sopralluoghi programmati nel corso dell’anno.


















