Una mattinata all’insegna del dialogo e della scoperta. La città di Magenta ha aperto le porte a una delegazione di studenti e docenti provenienti dal sud di Parigi, protagonisti di uno scambio culturale che sta portando i ragazzi francesi a immergersi nella realtà scolastica e territoriale magentina.
Un benvenuto istituzionale
Ad accogliere il gruppo, composto da dieci studenti e due insegnanti, è stato il Sindaco Luca Del Gobbo, affiancato dall’Assessore all’Educazione Giampiero Chiodini. Nel Palazzo Comunale, tra l’ufficio del primo cittadino e la Sala Giunta, si è svolto un primo momento di confronto che ha sottolineato quanto sia prezioso, oggi più che mai, costruire ponti tra le giovani generazioni europee.
“È sempre un’emozione vedere studenti di culture diverse confrontarsi e crescere insieme”, hanno commentato in occasione dell’incontro. Lo scambio, nato in collaborazione con l’Istituto Carlo Fontana, non è solo un esercizio linguistico, ma un’opportunità di vita che permette ai ragazzi di sperimentare da vicino lo stile di vita italiano.
Un tuffo nella storia risorgimentale
Dopo i saluti ufficiali, la giornata è proseguita con un itinerario dedicato alle radici profonde che legano Magenta al resto d’Europa. Accompagnati dal Presidente della Pro Loco, Pietro Pierrettori, gli studenti hanno visitato due luoghi simbolo: Casa Giacobbe e il Museo della Battaglia.
Un percorso, quello guidato da Pierrettori, che ha trasformato i libri di storia in esperienza tangibile. Per i ragazzi francesi, in particolare, è stata l’occasione per ripercorrere i luoghi dove la storia d’Italia e di Francia si sono intrecciate in modo indissolubile durante la battaglia del 1859. Un modo concreto per comprendere come le tracce del passato siano ancora oggi il fondamento su cui poggia l’amicizia tra le nazioni.
Il programma proseguirà nei prossimi giorni con altre attività, pensate per far conoscere ai giovani ospiti non solo l’eccellenza del sistema scolastico locale, ma anche il calore e le tradizioni che rendono Magenta una comunità aperta e accogliente.




















