Le regole e misure che potrebbero entrare in vigore
MILANO – “La direzione è sicuramente quella, speriamo di riuscire a fermarci prima”.
Così ha risposto il Governatore della Lombardia Attilio Fontana alla domanda se la Lombardia va verso la zona arancione.
“Sembra che quella, ormai, sia la direzione” ma “è difficile fare delle previsioni soprattutto perché la variante Omicron è completamente diversa”, ha spiegato Fontana a margine del Consiglio regionale. “Lo sviluppo non è paragonabile al vecchio Covid. Non penso si possano fare delle anticipazioni, se già era difficile prima adesso lo è ancora di più”, ha concluso.
In sostanza, qualora la Lombardia venisse classificata come ZONA ARANCIONE, in conseguenza dell’andamento del numero di contagi che sin qui, purtroppo, si stanno registrando sul nostro territorio, non cambierebbe praticamente NULLA per possessori di super Green Pass, mentre, invece, verrebbe introdotto da subito l’obbligo di possedere il Super Green Pass anche per la consumazione nei tavoli all’aperto in bar e ristoranti e per l’accesso ai centri commerciali (negozi non essenziali) nei festivi e prefestivi.
IN SINTESI, in ZONA ARANCIONE:
- Negozi di beni e servizi essenziali (Alimentari, Edicole, Farmacie, Tabacchi, Librerie): Aperti e accessibili SENZA GREEN PASS.
- Negozi di beni non essenziali: Aperti, ma dal 1° Febbraio 2022 accessibili con GREEN PASS BASE.
- Centri Commerciali: Nei giorni giorni festivi e prefestivi serve il SUPER GREEN PASS (eccetto alimentari, edicole, librerie, farmacie, tabacchi.)
- Bar e Ristoranti: Consumazione (sia al banco che al tavolo, all’aperto e al chiuso) consentita solo con SUPER GREEN PASS.
- Hotel: Alloggio consentito solo con SUPER GREEN PASS.
- Parrucchieri, Barbieri ed Estetisti: Accesso libero sino al 20/01. Poi GREEN PASS BASE.
- Palestre e Piscine: Attività consentita solo con SUPER GREEN PASS.
In ZONA ARANCIONE, infine, gli spostamenti dal comune di residenza verso altri comuni o altre regioni sono autorizzati con almeno il possesso del GREEN PASS BASE (a meno di ragioni di lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune) e, ovviamente, con i GREEN PASS di livello successivo (2 e 3 dosi di somministrazione vaccinali – quindi, ciclo vaccinale completo, oppure derivante da guarigione da Covid),

