Il dopo Lorenzo Radice si chiama… Lorenzo Radice. Al ballottaggio il candidato sindaco di Pd, Insieme per Legnano-Legnano Popolare, Fare Centro e RiLegnano ha ottenuto il 11997 voti pari al 51,7 per cento avendo la meglio sul candidato del centrodestra e di Legnano Ideale Mario Almici che si è fermato a 11.493 pari al 48,93 per cento. Un esito non plebiscitario che conferma il grande equilibrio caratterizzante sino all’ultimo la tornata elettorale nella Città del Carroccio.
Legnano ha quindi scelto la continuità. Radice ha ringraziato il gruppo che lo ha sostenuto per l’intenso lavoro di squadra compiuto sin dalla campagna elettorale. Almici, dal canto suo, Almici, dal canto suo, ha promesso che porterà avanti un’attività di opposizione ferrea apprestandosi a vivere il mondo politico legnanese dopo l’esperienza di assessore nella giunta uscente di Parabiago.














