HomeCronacaLa voce del pendolare. "Odissea" Trenord: Trecate-Milano Summer Edition

La voce del pendolare. “Odissea” Trenord: Trecate-Milano Summer Edition

Benvenuti a Trecate, stazione “periferia dell’impero”. Se siete pendolari e avete guardato il calendario di recente, lo sapete già: da qui a settembre siamo ufficialmente entrati in modalità “potenziamento lavori”.

Tradotto in lingua umana: il tuo treno diretto per Milano è stato mandato in vacanza. Tu, ovviamente, no.

Le istruzioni ufficiali di Trenord, pronunciate con il tono distaccato di uno steward di volo prima di un atterraggio d’emergenza, recitano: “Scendere a Rho”. Giusto. Perché chiunque, alle sette di un lunedì mattina di giugno, sogna una sosta premio sulla banchina di Rho a meditare sul senso della vita, magari sotto il sole cocente.

Il “Vangelo secondo Trenitalia” e il CrossFit non richiesto

Da Rho, secondo i piani, dovresti prendere il mitologico diretto per Pioltello o Treviglio proveniente da Varese. “Diretto”, certo. Un diretto che assomiglia molto al giro delle sette chiese con uno zaino da venti chili sulle spalle. Quando il treno finalmente appare sul binario (dopo che i tabelloni hanno cambiato idea più velocemente di un adolescente su TikTok, facendoti passare dal binario 3 al 5, fino al 3 e ¾ stile Hogwarts), la realtà si palesa in tutta la sua durezza: le carrozze sono contate e il convoglio è pieno come un barattolo di acciughe.

Dentro, l’aria condizionata è un concetto filosofico platonico: esiste nel mondo delle idee, ma non nella carrozza-sauna dove ti trovi a viaggiare a 120 km/h. Se poi sei un ciclista e viaggi con la Gravel, l’esperienza si trasforma in una sessione di CrossFit non richiesta: paghi il biglietto supplementare per la bici (perché occupa spazio, a differenza del tuo zaino che viaggia gratis per misteri della fede) e speri di superare lo “scavalco” senza traumi.

“No ticket, no train” (ma con sfumature locali)
In tutto questo, Trenord lancia il suo nuovo e internazionale motto: “No ticket, no train”. Una regola sacrosanta, ci mancherebbe. Anche se, a guardare bene la mappa dei controlli live, la sensazione di molti pendolari è che si traduca troppo spesso in un più nostrano “No ticket, no train for Italians”, dove il controllore possiede il dono dell’ubiquità al contrario: introvabile quando serve, ma prontissimo a spuntare da sotto il sedile non appena tiri fuori il tuo abbonamento in regola.

I consigli del veterano: la via di fuga da Galliate
La domanda sorge spontanea: ma non potevano farlo fermare a Rho Fiera? Lì c’è la metropolitana M1, la linea rossa, il collegamento diretto, la civiltà. Troppo facile. La via crucis prevede lo sbarco a Rho, il cambio, la speranza e il sudore. Tra un annuncio di ritardo che sale come un’asta al rialzo (“Il treno viaggia con 15 minuti di ritardo… anzi 25, chi offre di più?”), il tempo totale di viaggio si allunga di oltre un’ora.

Per evitare il “triathlon lombardo” (treno, bici e camminata veloce), il consiglio spassionato del veterano è uno solo: valutate la stazione di Galliate.

Da Galliate si prende l’altra linea e si sbuca direttamente a Milano Cadorna. Niente cambi, niente banchine roventi a Rho, e soprattutto si arriva a destinazione con sembianze umane e non “lessi” come un kebab.

La Lombardia è bella, efficiente e connessa. Sulla carta. Nella realtà estiva del pendolare potenziato, meglio avere sempre con sé l’app di Trenord aperta, la batteria del telefono al 100%, un powerbank di scorta e, per sicurezza, un rosario.

Buon viaggio a tutti. Anzi, buona sopravvivenza.

L’ODISSEA SPIEGATA NEL VIDEO DEL NOSTRO DUCA:

IL RITORNO HORROR ….

Altri articoli della sezione

Trecate, Pasca (Futuro Nazionale): “No al niqab in città”

"Le regole esistono, ma qualcuno sembra aver deciso di non farle rispettare. Nelle ultime settimane sono arrivate diverse segnalazioni sulla presenza a Trecate di...

Trecate, sradicano la cassaforte del supermercato ma vengono fermati dalla vigilanza

Tentativo di rapina nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre a Trecate. Una banda di ladri si è infatti introdotta nel supermercato...

“Ho preso il treno a Trecate: vi invito tutti a provare questa ‘ebbrezza’…”

Stazione priva di biglietteria, degrado a bordo, bagni guasti e bici ad ostacolare i passeggeri con problemi di mobilità. Un viaggio surreale sulla linea...

Noi, quelli degli anni Settanta

Siamo nati in un decennio che profumava di vinile e di pantaloni a zampa d'elefante, di cantautori impegnati e di battaglie per i diritti...

Articoli Correlati

Arrivano le “mamme antimanganello”: mancava solo questa

I manifestanti, gli studenti, i maranza, i centri sociali, gli antagonisti (fate voi come chiamarli) adesso ad essere protetti e coccolati non ci sono...

Ciclismo.Presentazione Giro d’Italia 2027, presidente Fontana: Lombardia assoluta protagonista della Corsa Rosa

"La Lombardia si conferma cuore pulsante del ciclismo internazionale e sarà grande protagonista anche del Giro d'Italia 2027, con tappe decisive e spettacolari: dall'arrivo...

Delitto Garlasco, Andrea Sempio rinviato a giudizio

La Procura di Pavia, valutati anche gli atti depositati dalla difesa di Andrea Sempio, ha richiesto oggi il rinvio a giudizio del 38enne con l'accusa...

Bernate Ticino. Halloween in Canonica: un successo di comunità e inclusione sociale

Sabato sera, gli spazi della Canonica di Bernate Ticino non hanno ospitato solo una festa, ma una vera e propria dimostrazione di cosa significhi...
spot_img