Un’area formata da tre bacini di laminazione, che garantirà la sicurezza del territorio di Milano attraverso il contenimento delle piene del fiume Seveso: questo, in sintesi, l’obiettivo che ha portato alla realizzazione dell’opera inaugurata ieri a Senago (Milano), alla presenza del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia Gianluca Comazzi.
Con loro, tra gli altri, i sindaci di Milano Giuseppe Sala e di Senago Magda Beretta, oltre ai dirigenti e ai tecnici che hanno lavorato al progetto. A illustrare il sistema di difesa idraulica lombardo e il funzionamento dell’area di laminazione sono intervenuti Roberto Cerretti (Regione Lombardia) e, per Aipo (ente realizzatore dell’opera), il direttore Gianluca Zanichelli e i dirigenti Marco La Veglia e Remo Passoni.
“Questo – ha spiegato Pichetto Fratin – è un momento particolarmente rilevante: il Seveso ha storicamente rappresentato una fonte di criticità e, alla luce dei cambiamenti climatici, è indispensabile rafforzare le azioni per ridurre il rischio idrogeologico e garantire la sicurezza dei cittadini”. “L’area milanese – ha sottolineato – sta portando avanti una programmazione significativa, resa possibile dallo straordinario impegno di tutte le amministrazioni coinvolte. Si tratta di opere fondamentali per prevenire danni rilevanti e di interventi che devono essere estesi a tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di adattarlo alle nuove condizioni climatiche”.


















