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Dall'archivio:

Giochi Olimpici di Milano Cortina, l’ex grillina Monica Forte è già ‘agitata’ per possibili infiltrazioni. “Puntiamo sulla prevenzione”

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Monica Forte: “L’obbiettivo di Regione deve esser quello di scegliere la prevenzione, giocando d’anticipo senza arrivare a strumenti di emergenza e rinunciando ai controlli”.
 

La presidente della commissione Antimafia regionale Forte, è intervenuta in merito al passaggio di consegne tra la Cina ed i sindaci di Milano e Cortina, Beppe Sala e Gianpietro Ghedina:

 

“L’assegnazione delle Olimpiadi è avvenuta nel 2019, è assurdo si paventi la possibilità di essere già in emergenza e in ritardo con lo stanziamento di fondi ed i relativi lavori. Il rischio che si correrebbe, qualora si scegliesse la via delle formule commissariali tanto utilizzate in passato per i grandi eventi, sarebbe quello di veder derogate alcune norme di tutela e prevenzione. Già nell’agosto del 2019 proposi l’istituzione di un Comitato di esperti per lo studio e la promozione di attività finalizzate alla prevenzione e al contrasto di infiltrazioni di tipo mafioso e della criminalità organizzata in funzione della manifestazione Olimpiadi Milano – Cortina 2026, Comitato che avrebbe potuto affiancare il Presidente della Regione fornendo un valido supporto sotto questo profilo. La proposta fu rimandata ma credo che potesse e possa essere uno strumento molto utile a tutela delle Istituzioni e dei cittadini”.

 

 

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