Gennaio è una soglia. Un tempo in cui lo sguardo si apre, si libera dalle abitudini e torna a interrogare il mondo, pronto a lasciarsi attraversare da ciò che è lontano e da ciò che è vicino, da ciò che accade ora e da ciò che continua a parlarci nel tempo. Sguardo aperto è l’invito con cui il Circolo dei lettori e delle lettrici inaugura l’anno: un esercizio di attenzione e curiosità per attraversare libri, arti, idee e attualità senza rischiare di chiuderli in confini troppo stretti.
Nel corso del mese, lo sguardo attraversa linguaggi diversi e forme molteplici. La letteratura dialoga con la musica, il cinema e l’arte, la parola scritta si affianca all’immagine e alla visione. È uno sguardo che riconosce nella creazione culturale un modo per leggere il presente, esplorare le sue tensioni, interrogare il rapporto tra memoria e immaginazione.
Allo stesso tempo, lo sguardo si allarga alle geografie, ai territori e alle storie collettive. Attraverso racconti, saggi e incontri, il programma invita a osservare come le identità si costruiscono nel tempo, come i luoghi parlano di chi li abita e come le trasformazioni culturali e sociali continuino a modellare il mondo in cui viviamo.
Tenere lo sguardo aperto significa anche esercitare l’attenzione. Fermarsi, osservare, dare peso alle parole e alle immagini, riconoscere ciò che spesso resta ai margini. Un gesto che riguarda il pensiero critico, ma anche la disponibilità all’ascolto e al confronto.
Gennaio al Circolo dei lettori e delle lettrici è un tempo in cui lo sguardo resta aperto, attento a ciò che emerge, vicino o lontano, e pronto a lasciarsi interrogare.
I primi appuntamenti in agenda:
venerdì 9 gennaio h 18 | Sala Sibilla Aleramo
Massimo Palma
Desiderare Bowie (nottetempo)
con Valeria Di Tano
Una figura che attraversa il Novecento come un prisma, moltiplicando identità, suoni e visioni. Ogni metamorfosi diventa esplorazione del sé e del proprio tempo, tra inquietudine, eccessi e desiderio di libertà. La sua musica accoglie il margine, sfida le convenzioni e indaga il confine tra creazione e ossessione.
sabato 10 gennaio h 18 | Sala Sibilla Aleramo
Riccardo Franchini
A tavola con il foodblogger (Sibillamedia)
con Marco Binotti
Arricchito da 700 fotografie, il volume racconta ristoranti, osterie, trattorie e agriturismi, provate dall’autore, delle province di Novara, Varese, V.C.O. e Vercelli, tra curiosità e prodotti tipici.
nell’ambito di Novara si racconta
martedì 13 gennaio h 18 | Sala delle Mura
Mario Finotti
Sfuggenti forme della realtà (Allemandi)
con Marianna Cappia, modera Barbara Cottavoz
«Ciò che la fotografia riproduce all’infinito ha avuto luogo una sola volta», scriveva Barthes nel 1980. In quegli anni Mario Finotti iniziava la sua indagine visiva immortalando volti, luoghi e personaggi di NOvara, e non solo. Il volume restituisce la forza narrativa delle sue immagini, da cui affiorano storie, aneddoti e retroscena ricchi di atmosfera.
nell’ambito di Novara si racconta
mercoledì 14 gennaio h 18 | Sala Sibilla Aleramo
Franco Garelli
Stefania Palmisano
Le religioni nel mondo globale (Il Mulino)
con Massimo Cavino
Il panorama religioso mondiale è in continua evoluzione: il cristianesimo sposta il suo baricentro verso il Sud del globo, l’islam si espande in Asia, mentre ateismo e agnosticismo crescono. L’opera analizza le trasformazioni, offrendo chiavi di lettura per comprendere come la fede, pur mutando forma e influenza, continui a modellare società e culture.
Per ulteriori informazioni vedi:


















