Fanno incetta di abiti firmati con carta di credito rubata in pieno centro a Milano

Sono stati arrestati dagli agenti della Polizia locale: sono risultate ben 31 transazioni indebite

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Avevano fatto incetta di abiti griffati nei negozi di corso Vittorio Emanuele. Peccato che la carta di credito utilizzata per gli acquisti fosse stata rubata la sera prima sui Navigli. E’ per questo che gli agenti della Polizia Locale di Milano hanno arrestato due uomini colti in flagranza per l’indebito utilizzo di carta di credito. Tutto era iniziato la sera prima con il furto della carta di credito a un passante.

All’apertura dei negozi di corso Vittorio Emanuele, gli agenti hanno visto i tre giovani con numerose buste griffate piene di capi di abbigliamento e li hanno seguiti fino a via Agnello, dove i tre si sono fermati all’ingresso di un negozio.

Uno di loro, italiano di 22 anni, è entrato e ha tentato di pagare un paio di scarpe con una carta di credito risultata intestata a un’altra persona. Alla transazione negata è uscito dal negozio ma è stato fermato dagli agenti, mentre un complice, un colombiano di 22 anni, è stato bloccato poco distante. Il terzo è riuscito a scappare.

Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di ricostruire l’intera vicenda. Con la carta, dalla mattina erano state eseguite complessivamente 31 transazioni indebite, per un importo di 1.732 euro, di cui oltre 960 euro accertati nei negozi milanesi.

Le testimonianze dei responsabili dei punti vendita, le telecamere di sorveglianza e i documenti fiscali acquisiti, ha confermato non solo la provenienza illecita della merce: i tre indagati indossavano i capi ancora prima di lasciare i negozi e festeggiavano con tifo da stadio ogni volta che l’acquisto andava a buon fine.

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