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Faccia da Americano e il giorno del Presidente

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, finalmente siamo arrivati al giorno più atteso degli ultimi 4 anni. Il giorno delle elezioni del Presidente della più importante democrazia del mondo. Gli Stati Uniti d’America.

La prima cosa che vorrei dire: io non sono nato negli USA e non potrò mai fare il Presidente ; anzi non sarò mai presidente di niente…
Però vorrei ricordare che non vado a votare ??? No! Non posso votare. Perché sono cittadino italiano.
Ho già i miei politici da ‘sopportare’ e non mi interessa sorbirmi quelli degli altri
Sono un cafone ignorante che non capisce che il pianeta è collegato da un filo o effetto domino…

Ma al tipo che vuole la sigaretta o birra (cosa che non posso più consumare), non gli interessa chi va su oltre Oceano. Perché lui sta malissimo già nella pianura padana tutta la settimana.
Un regime che dura da molti decenni senza momenti di gloria. Un discorso veramente becero il mio ?

Beh, però non capisco quelli del potere votare giusto!
Mi spiegano per quattro o cinque anni la fortuna e il pericolo schivato per poi durante le votazioni e campagne elettorali; mi diffidano dal ‘non votare giusto’ pena il cataclisma!! Io vivo già di stenti non ho bisogno dei loro mal di denti…
Possibile che l’unica parola d’ordine sia pericolo o allarme !
Ma tutti quelli ‘non pensanti giusti’ sono tutti delinquenti, dementi, ignoranti e deficienti.

Ormai, c’è una campagna contro del non nostro per poi tirare sospiro di sollievo
Ma al mio amico; una vita da emarginato.

Cosa gode !!! I grandi hanno sempre influenzato in male i piccoli.
Tanto che milioni di persone prega nel giusto esito del voto statunitense.
Una cosa non ho sentito: idee, proposte ma soprattutto coerenza di speranza.

Un’altra senza senso è la paura del cattivo !!! Un po’ ci sta ma non da abbattere. Anche perché il cattivo molto spesso non ha governato. Perché non si parla delle cause fatte e cose vinte ???

Un brutto Mondo; se non posso uscire e scegliere perché la chiamano Democrazia???
Domani massimo tra un paio di giorni, sarà tutto finito: sospiro di sollievo per una vittoria annunciata ma lasciata in sospeso per non fare perdere concentrazione…

Toglierei tante cose però in primis i sondaggi li abolirei: condizionano? Creano dipendenza. Poi la sfilata di star e vip per la democrazia!!!
Ma sono solo loro la parte nel giusto ???

Non chiedere mai chi vince in USA non chiedere mai per chi vota il tuo vicino.
Comunque è bello vedere gente felice che governa avere paura del non governo…
Un padrone di casa grasso che si lamenta della sua gastrite con gli invitati che muoiono di fame. Il fatto che accusa loro di inappetenza o il vicino di ingordigia!”

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