“Silicon Box non è semplicemente una nuova fabbrica. Parliamo di un investimento da 3,2 miliardi di euro, 1.600 nuovi posti di lavoro diretti e di una tecnologia strategica che porterà Novara dentro una delle filiere industriali decisive dei prossimi decenni. Per il nostro territorio è un salto di dimensione”.
Lo dichiara il senatore novarese di Fratelli d’Italia e Questore del Senato, Gaetano Nastri, in occasione della presenza a Novara del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.
“Da tempo l’Europa discute della necessità di riportare sul proprio territorio produzioni strategiche e di ridurre la dipendenza tecnologica dall’estero. A Novara questo obiettivo diventa concreto. Qui sorgerà il primo impianto europeo di Silicon Box dedicato all’integrazione dei chiplet, al packaging avanzato e al testing dei semiconduttori: tecnologie fondamentali per l’intelligenza artificiale, il calcolo ad alte prestazioni e l’industria di nuova generazione. Il Governo italiano ha creduto in questa operazione e ha deciso di sostenerla con 1,3 miliardi di euro. Questa è politica industriale: investimenti, produzione, innovazione e occupazione. Ed è particolarmente significativo che una parte così importante di questa sfida si giochi proprio a Novara. Dietro il numero dei 1.600 posti di lavoro – sottolinea – ci sono 1.600 opportunità, alle quali si aggiungerà tutto l’indotto legato alla realizzazione e alle attività dello stabilimento.
La sfida, fin da ora, è fare in modo che una parte importante di queste opportunità possa essere raccolta dai nostri giovani. Per questo servirà un rapporto sempre più stretto tra impresa, università, istituti tecnici e sistema della formazione. Un investimento di queste dimensioni deve lasciare sul territorio non soltanto uno stabilimento, ma competenze e professionalità che restino nel tempo. Ringrazio il ministro Urso per la sua presenza oggi a Novara, Silicon Box per aver scelto il nostro territorio, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio per il lavoro e l’attenzione che la Regione sta dedicando a questo investimento, e il sindaco Alessandro Canelli per l’impegno che sta portando avanti anche nella veste di commissario straordinario.
Operazioni di questa portata diventano possibili quando Governo, Regione, istituzioni locali e sistema produttivo lavorano nella stessa direzione. C’è infine un dato politico che considero importante.
In pochi giorni il Novarese ha visto la presenza del presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dei ministri Francesco Lollobrigida e Adolfo Urso. Non è una coincidenza e non è soltanto una successione di visite istituzionali. È il segno dell’attenzione del Governo verso un territorio che produce, esporta, innova e crea lavoro. Il Novarese non chiede privilegi. Chiede di essere messo nelle condizioni di esprimere fino in fondo le proprie potenzialità. Silicon Box dimostra che possiamo competere per i grandi investimenti internazionali e che Novara può essere uno dei luoghi nei quali si costruisce il futuro industriale dell’Italia e dell’Europa”, conclude.











