Enaip Magenta è pronta a dare il via alla seconda edizione del progetto “Patentino Nonni Smartphone”, un’iniziativa che nasce da una missione chiara: abbattere la barriera digitale e offrire agli allievi della prima annualità l’opportunità di mettersi in gioco attraverso un servizio concreto alla comunità.
Il progetto propone un percorso pratico, semplice e accessibile, pensato per aiutare i partecipanti a utilizzare lo smartphone nella vita quotidiana: dalla comunicazione con familiari e servizi, all’uso consapevole delle applicazioni, fino ai temi della sicurezza online. Un’esperienza che rafforza il dialogo tra generazioni e contribuisce concretamente alla riduzione del divario digitale. «Questo progetto nasce da una convinzione educativa precisa: la competenza non è tale se non diventa servizio» — dichiara il prof. Planu Giuseppe. «I nostri studenti del primo anno di informatica non imparano soltanto a usare la tecnologia, ma a metterla al servizio degli altri.
Accompagnare una persona adulta nell’apprendimento significa sviluppare responsabilità, empatia, capacità di comunicazione e rispetto dei tempi altrui. È un’esperienza formativa completa, che unisce sapere tecnico e crescita personale. Quando un nonno supera la paura iniziale e acquisisce autonomia, non stiamo solo insegnando l’uso di uno smartphone: stiamo favorendo inclusione, cittadinanza attiva e consapevolezza. È un progetto di enorme valore umano, prima ancora che digitale.» Il “Patentino Nonni Smartphone” si basa sul ribaltamento dei tradizionali schemi della formazione: gli allievi diventano insegnanti e ogni studente viene affiancato a un nonno o a una nonna nel ruolo di “nipote adottivo”, fungendo da tutor personale.
A ciascun partecipante verrà consegnato un passaporto digitale nel quale sarà registrato il percorso di apprendimento. Al termine delle quattro lezioni previste, una commissione composta dai “nipoti adottivi” somministrerà un test finale e consegnerà l’attestato di partecipazione. A guidare i ragazzi nel percorso formativo saranno gli ideatori del progetto: il tutor del corso Giuseppe Planu e la professoressa Simonetta Olchini. L’iniziativa si svolgerà presso la sede Enaip di Magenta in via Cadorna 26 e si realizzerà con il patrocinio della Città di Magenta. Il progetto affonda le sue radici nell’esperienza dello scorso anno, quando la classe terza di informatica ha ideato e realizzato la prima edizione dell’iniziativa, riuscendo a salire sul podio del Concorso Innovazione indetto dalla sede regionale Enaip. Oggi quella stessa classe passa simbolicamente il testimone agli allievi della prima annualità. Dopo il grande successo della prima edizione, anche quest’anno l’interesse è significativo. Sono ancora disponibili alcuni posti e la partecipazione è completamente gratuita.
Per questa nuova edizione, Enaip Magenta ha coinvolto il Circolo ACLI Card. Carlo Maria Martini di Magenta, guidato dalla presidente Maria Angela Colombo, e Auser Magenta, presieduta da Nicola Branca. «Le ACLI hanno, tra i loro obiettivi prioritari, quello di coinvolgere i cittadini attraverso una partecipazione attiva nella vita della comunità; la promozione di un corso cosí strutturato si colloca in linea con queste finalità, facendo leva sui principi di inclusione, formazione, informazione, preparazione a nuove proposte, rispetto dei diritti di tutti, creazione di un ponte fra le varie generazioni in una società sempre più digitalizzata.» — dichiarano la presidente Maria Angela Colombo e il direttivo del Circolo ACLI Card. Carlo Maria Martini di Magenta. La collaborazione con Auser Magenta e le Acli del territorio, conclude la sede Enaip magentina, rappresenta un ulteriore valore aggiunto, rafforzando una rete territoriale attenta ai bisogni concreti della comunità.


















