La provincia di Milano si conferma il motore economico del Paese, con un tessuto imprenditoriale vivace e orientato all’innovazione con oltre 450.000 imprese attive protagoniste della spinta digitale del territorio. Di queste, oltre 1.500 nel Comune di Bareggio, principalmente nei settori manifatturiero, commercio all’ingrosso e retail, servizi informatici, costruzioni e trasporti.
Secondo l’ISTAT, solo circa 1 impresa su 4 (tra quelle più di 10 addetti) ha un livello “alto” di digitalizzazione, misurato su 12 indicatori ICT e per Confartigianato5 il 67,8% delle piccole imprese raggiunge un “livello base” di digitalizzazione (almeno 4 applicazioni su 12), percentuale inferiore di 2,3 punti rispetto alla media UE.
L’area dell’Ovest Milanese è caratterizzata da una forte crescita economica e da una presenza trasversale su più comparti che la rende un polo produttivo molto dinamico. Inoltre, la vicinanza con Milano – uno dei principali hub tecnologici e finanziari europei – favorisce l’accesso alle risorse e la competitività delle imprese, spingendo anche una rapida digitalizzazione delle attività.
Tra i settori in più forte espansione spicca quello dei servizi informatici – e nello specifico i data center – che, nell’Ovest Milanese, stanno vivendo una fase di crescita importante, alimentata dalla crescente domanda di servizi digitali e dalla necessità di infrastrutture avanzate per il trattamento e l’archiviazione dei dati.
Le iniziative di digitalizzazione e il potenziamento delle infrastrutture di telecomunicazione stanno creando un contesto sempre più favorevole allo sviluppo di data center avanzati. Una crescita destinata a proseguire anche nei prossimi anni, sostenuta dall’aumento della domanda di soluzioni cloud, edge computing e servizi digitali sempre più evoluti.
Questo scenario sta accelerando la trasformazione digitale dell’intero tessuto produttivo, coinvolgendo non solo le grandi realtà industriali ma anche le imprese più piccole e meno strutturate. Dalla gestione dei dati ai sistemi di sicurezza avanzati, dal cloud alle applicazioni IoT, fino ai processi automatizzati e alle soluzioni di AI legate all’Industria 5.0: tecnologie che stanno ridefinendo modelli operativi e processi aziendali, rendendo sempre più centrale la disponibilità di una rete stabile, performante e in grado di garantire continuità nel tempo.
Proprio per rispondere a queste esigenze, negli ultimi anni si sono intensificati gli interventi dedicati al rafforzamento delle infrastrutture di connettività nelle aree industriali. L’obiettivo è supportare concretamente le imprese nei loro percorsi di innovazione, mettendo a disposizione reti capaci di sostenere l’evoluzione digitale dei processi produttivi e delle applicazioni business-critical.
Tra queste iniziative si inserisce anche quella realizzata nel Comune di Bareggio da FibreConnect, operatore nazionale attivo nello sviluppo di reti in fibra ottica per il segmento business, che ha contribuito a dotare il territorio di un’infrastruttura in grado di offrire collegamenti ad alte prestazioni alle imprese.
L’intervento si colloca all’interno di una più ampia attenzione verso il rafforzamento delle zone industriali e artigianali, con l’obiettivo di ridurre il divario infrastrutturale e creare condizioni più favorevoli alla crescita e alla competitività delle PMI. L’operatore ha già coperto 150 aree sul territorio nazionale, grazie a 4.200 km di rete di trasporto a lunga distanza.
“FibreConnect è orgogliosa di contribuire alla trasformazione digitale delle imprese del Comune di Bareggio, fornendo infrastrutture in fibra ottica all’avanguardia che potenziano la competitività locale” – ha evidenziato Alessio Calisti, Wholesale & Retail Director di FibreConnect. “Ogni nuova area che abilitiamo alla fibra ottica è un passo in più verso un ecosistema produttivo più moderno, competitivo e capace di utilizzare appieno le opportunità offerte dalla trasformazione digitale”.
Il collegamento in fibra ottica rappresenta anche un investimento strategico per la comunità. Una rete moderna favorisce la crescita dell’intero sistema produttivo, rende l’area industriale più attrattiva per nuovi insediamenti e contribuisce a creare un ambiente fertile per l’innovazione.











