Era il 1991 quando il primo nucleo di volontari decideva di mettersi a disposizione della comunità. Oggi, trentacinque anni dopo, il Gruppo Volontari Protezione Civile di Dairago non è solo una realtà consolidata, ma un punto di riferimento che ha saputo crescere in organico, competenze e dotazioni tecnologiche.
Per celebrare questo importante traguardo, la cittadinanza è invitata a una mattinata di festa e riconoscimento pubblico prevista per domenica 29 marzo.
Il programma della giornata
Le celebrazioni animeranno le vie del paese dalle ore 9:00 alle 12:00, con un programma che unisce il protocollo istituzionale al calore della festa popolare:
L’omaggio: L’inaugurazione di una panchina celebrativa, simbolo della presenza costante del Gruppo sul territorio.
La musica: Il concerto della Banda cittadina accompagnerà i momenti salienti della mattinata.
La sicurezza: La solenne benedizione dei mezzi, strumenti indispensabili per gli interventi quotidiani e nelle emergenze.
Una storia di solidarietà senza confini
Nati per tutelare l’ambiente locale e gestire le criticità del territorio dairaghese, i volontari hanno progressivamente allargato il proprio raggio d’azione. La loro storia è fatta di interventi delicati e trasferte in aiuto di altre popolazioni colpite da catastrofi naturali: dalle alluvioni in Piemonte alla gestione dell’emergenza post-terremoto nelle Marche.
Non solo grandi calamità: il Gruppo si distingue per il supporto tecnico durante lo spegnimento di incendi boschivi (fornendo l’illuminazione necessaria alle operazioni notturne) e per l’intervento rapido in caso di allagamenti causati dalle sempre più frequenti bombe d’acqua.
Formazione e futuro
Dietro ogni intervento riuscito c’è un’intensa attività formativa. Il Gruppo non ha mai smesso di investire nell’aggiornamento dei propri membri, garantendo risposte professionali e sicure in ogni scenario operativo.
La giornata di domenica sarà quindi l’occasione perfetta per i cittadini non solo per ringraziare i volontari, ma anche per avvicinarsi a questa realtà e, magari, decidere di entrarne a far parte.


















