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Dairago, pista ciclabile della SP 128 al buio: la minoranza scrive al Comune

Una pista ciclopedonale strategica, ma immersa nell’oscurità. È questa la fotografia della situazione lungo la SP 128 (via Giuseppe Verdi) a Dairago, finita al centro di una formale segnalazione presentata dai consiglieri comunali di minoranza.

Una criticità sentita dai cittadini
L’intervento nasce da una mobilitazione congiunta dei gruppi “Scelgo Dairago” (rappresentato da Federico Olgiati e Roberta Ghislotti) e “Uniamo Dairago” (con Milvia Borin e Manuela Bellegotti). I consiglieri hanno dato voce alle numerose segnalazioni giunte dai residenti, preoccupati per lo stato di abbandono in cui versa l’impianto di illuminazione del percorso.

La pista è un’arteria fondamentale per la mobilità dolce del paese, utilizzata quotidianamente da lavoratori, studenti e sportivi. Tuttavia, con il calare del sole, il tratto diventa difficilmente percorribile.

I rischi: sicurezza e infortuni
Secondo i consiglieri, la mancanza di luce non è solo un disagio, ma un vero e proprio problema di sicurezza pubblica. Le criticità sollevate riguardano principalmente due fronti:

Sicurezza stradale: L’impossibilità di distinguere chiaramente il fondo stradale espone i ciclisti e i pedoni a un alto rischio di cadute e infortuni.

Sicurezza personale: Il buio pesto alimenta il senso di insicurezza, scoraggiando i cittadini dall’utilizzare il percorso nelle ore serali.

La richiesta: «Ripristino in tempi brevi»
«Abbiamo ritenuto doveroso intervenire a fronte delle segnalazioni ricevute dai cittadini, poiché si tratta di un percorso molto frequentato e fondamentale per la mobilità quotidiana», spiegano i consiglieri nella nota ufficiale.

L’obiettivo dell’interpellanza è chiaro: sollecitare l’Amministrazione Comunale a intervenire nel minor tempo possibile per riparare i guasti o attivare i punti luce. «La sicurezza e il diritto alla mobilità non possono restare al buio», concludono i rappresentanti di minoranza.

Come procedere ora?
L’attenzione resta ora sulla risposta della giunta e sui tempi tecnici necessari per l’intervento sulla SP 128, un passaggio chiave per restituire piena vivibilità a una delle aree più frequentate di Dairago.

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