RICEVIAMO & PUBBLICHIAMO
CORBETTA – La Verità è una sola, come ho sempre sostenuto: a Corbetta l’Amministrazione, il Sindaco e la Comandante della Polizia Locale sono stati vittime di un feroce attacco di stampo mafioso, un complotto in piena regola orchestrato con l’unico obiettivo di destabilizzare il Comune e destituire il Sindaco “colpevole” solo di aver continuato a lavorare nell’unico interesse dei CITTADINI, rivoluzionando un corpo di polizia assoggettato per anni a modus operandi illeciti!
Con estrema soddisfazione annuncio finalmente che, grazie ad un importante lavoro della Direzione Antimafia, la Comandante della Polizia Locale di Corbetta è stata completamente SCAGIONATA, anzi è ora considerata parte offesa!
Il nostro Capo della Polizia Locale era stata colpita duramente da uno studiato complotto, orchestrato da membri infedeli delle Forze dell’ordine che vestono indegnamente una divisa, che avevano nascosto della droga nella sua auto col solo fine di vendicarsi del lavoro rivoluzionario portato avanti dalla mia Amministrazione Comunale negli ultimi anni. Un lavoro duro, estremamente difficile per noi e che abbiamo pagato sulla nostra pelle: RIPORTARE LA LEGALITA’ NEL COMANDO.

Una delle tante minacce subite in questi anni dal Sindaco di Corbetta Marco Ballarini, che però ha tirato sempre dritto per la sua strada
Un complotto ordito nell’ombra, da vigliacchi, la cui complessità getta un’ombra su diversi appartenenti delle Forze dell’Ordine: infedeli della divisi che hanno dato credito, agevolato o peggio attuato l’attacco contro la Comandante e l’Amministrazione.
Ora è giusto che questi delinquenti paghino; è giusto che tutti gli artefici delle diffamazioni a carico della Comandante siano messi dinanzi alle loro responsabilità penali e civili; è giusto che gli autori di questo disonorevole e pericoloso complotto imbastito per screditare e vilipendere la figura della Comandante e l’operato dell’Amministrazione siano puniti dalla Giustizia come meritano!

Duole sottolineare come, in questi mesi, la mia Amministrazione sia stata lasciata sola a combattere il discredito. SIAMO STATI LASCIATI SOLI, contro un clima infame fomentato neanche troppo velatamente da alcuni partiti di minoranza, che anziché difendere la legalità e confidare nella giustizia hanno colto l’occasione per cavalcare le maldicenze, dando fede ad esposti anonimi contenenti altrettanto gravi e infondate calunnie.
Ci si sarebbe atteso sostegno contro questi attacchi infamanti… e invece proprio questi politicanti di Corbetta hanno cercato di trarre vantaggio, a discapito dell’onestà delle persone coinvolte.
Ne prendo atto, purtroppo si sa, sul cadavere dei leoni ballano i cani. Ma i leoni restano leoni, e i cani rimangono cani.
Ringrazio di cuore il dott. Gianluca Prisco della Direzione Antimafia della Procura di Milano, che ha condotto con maestria le indagini impegnandosi in questo caso fino alla risoluzione, e l’Avvocato Roberto Grittini (FOTO SOTTO) per il grande lavoro fatto per perseguire la verità!

