“Sono 343 le persone fermate e quasi 50 quelle arrestate”, dopo i disordini che si sono verificati lo scorso fine settimana a Milano. Lo ha
detto il vicepremier Matteo Salvini, al termine della
riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
in Prefettura. Il ministro ha specificato che la
“maggioranza sono ragazzi nati all’estero o nati qua di
origini straniere” e provenivano da fuori citta’.
La strategia per sabato se dovessero esserci dei nuovi disordini a MILANO è “più persone, più forze di polizia, più integrazione tra le forze e, per
quanto riguarda noi, lo schieramento di tutte le forze
disponibili della polizia locale, credo 300 persone”. Lo ha
spiegato il sindaco di MILANO, Giuseppe Sala, al termine del
vertice in Prefettura dopo i disordini dello scorso fine
settimana.
“È chiaro che la polizia locale non è che fronteggia i
manifestanti. La polizia locale aiuta a portare in questura i
fermati – ha aggiunto -, daremo la possibilità di utilizzare
anche i nostri droni, quindi sarà di supporto, ma all’interno di
questa regola di ingaggio tutta la disponibilità che abbiamo la
metteremo in campo”. “I fermi devono essere fatti, devono
continuare a essere fatti. Il numero ufficiale credo che sia di
343 fermati, il 20% milanesi e un altro 20% stranieri”, ha
conclus













