Ciao Pompia, maestro di vita….non solo delle quattro ruote

Se ne è andato lo storico istruttore della scuola guida del paese. Il ricordo di Max Moletti, suo allievo

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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, ho appreso la scomparsa del Signor Pombia !
Era istruttore di scuola guida nella sua ditta. L’ unica in presenza in paese. La mia vocazione alla pigrizia, mi ha portato tardi a fare la qualifica di guida. Era una presenza mitologica a Cerano come quella di tante figure che erano a contatto col popolo. Le sue lezioni erano epiche e famosissime le sue punizioni.

Ero un po’ in vergogna, visto la mia età e la poca propensione alla guida. Mia madre mi ordinò di prendere la bici e seguirla; gli ho già parlato del tuo caso. La stessa origine trecatese era venuta a galla per fare un piccolo miracolo ; farmi prendere la patente.

Quella sera finalmente vedevo il famoso Signor Pombia, un uomo pacato e gentile. Mia madre in un Happy days delle risaie era l’unica che lo chiamava per nome. Lui dopo avermi fatto compilare i moduli di rito mi disse: “ti farò prendere la patente”. Erano le piccole soddisfazioni del borgo quando le persone avevano fiducia tra loro. Le lezioni erano uno spettacolo da influencer.

La passione per il suo lavoro veniva fuori in ogni suo movimento e parola. Generazioni di giovani venivano fuori dalla sua scuola e altri ceranesi avevano passato serate sui divieti e regole stradali
La mia maturità mi portava ad essere un po’ timido: lui faceva battute di incoraggiamento perché capiva il mio imbarazzo … Non ero proprio un matusalemme ma in quel lasso di vita due o tre anni sembrano secoli ..Quando arrivò una studentessa più matura mi disse: ‘te puuuu al puseee vecccc’
Segnalando di essere calmo che non ero più il più matusa del gruppo.

Il giorno dell’esame in motorizzazione… Partiamo da Cerano ; ripassa non si sa mai. Entriamo nell’ aula e vado nel panico. Allora mi ricordo il suo motto: ‘respira e leggi come se fosse una cosa che ti piace’ Finisco il test porto tutto al vaglio. Subito un errore ….poi nulla fino all’ultimo…
Promosso; volevo fargli uno scherzo ma ero troppo felice.

Lui: adesso il più è fatto sotto con la guida … Alla guida tutto filò liscio; finalmente avevo la patente. Dovevo andare a ritirarla. Non arrivava; panico
Telefono e messaggio lui arriva ; dem hai aspettato fino adesso a fare la patente 5 minuti non cambiano nulla. Avevo finalmente la patente, un vero trionfo!

Negli anni successivi non l’ho visto molto, ma le volte in cui ci siamo incontrati la sua ironia pungente ed intelligente mi ha sempre regalato un sorriso.

Un bel periodo della mia vita l’ho passato in quell’aula dove tra sogni, speranze e paure si respirava la gioia della felicità semplice. Ciao Pombia …una delle tante figure che hanno popolato la nostra giovinezza rendendoci adulti”.

Massimo Moletti

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