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Boffalora Ticino, sbarra ‘salva ponte’ nuovamente sistemata dopo due demolizioni: partito il toto durata

Posizionata per impedire l'accesso ai mezzi di altezza superiore a due metri e mezzo.

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È stata rimontata questa mattina la sbarra di limitazione dell’altezza posizionata in via 25 Aprile, poco prima dell’accesso al ponte sul Naviglio Grande a Boffalora sopra Ticino. Si tratta del terzo intervento nel giro di pochi mesi per questa struttura, il cui obiettivo è impedire il transito ai veicoli con altezza superiore ai 2,5 metri. La sbarra era stata installata per la prima volta nel mese di novembre dello scorso anno, proprio per evitare che mezzi troppo alti si dirigessero verso il ponte, ma era stata demolita quasi subito da un veicolo in transito.

Dopo quell’episodio era stata rimessa a febbraio, ma anche in quell’occasione la durata è stata breve: un altro mezzo l’ha centrata distruggendola nuovamente. Questa mattina si è proceduto quindi a un nuovo montaggio della struttura, che però al momento non è ancora completa. Nelle prossime ore verranno infatti reinstallate anche le luci a led di segnalazione, già testate questa mattina, che serviranno a rendere ancora più evidente il limite di altezza agli automobilisti in arrivo da via 25 Aprile. L’obiettivo della sbarra è semplice: evitare che camion, furgoni e altri mezzi troppo alti imbocchino il ponte sul Naviglio Grande, con il rischio di danneggiare le strutture o creare situazioni di pericolo. Resta però una domanda che ormai in paese molti si pongono con una certa ironia: quanto durerà questa volta? Dopo due abbattimenti nel giro di pochi mesi, qualcuno ha già iniziato scherzosamente a parlare di “scommesse” sulla resistenza della sbarra.

Di certo, finora chi l’ha centrata ha dimostrato grande disattenzione, o forse qualcosa di più. Le immagini registrate dalla telecamera della zona mostrerebbero infatti veicoli che rallentano in prossimità della sbarra per poi accelerare, finendo per abbatterla. Con la reinstallazione di oggi e con l’aggiunta delle luci a led, si spera che la segnalazione risulti ancora più visibile e che la struttura possa finalmente svolgere il compito per cui è stata installata: proteggere l’accesso al ponte e impedire il passaggio ai mezzi fuori sagoma. Ora non resta che vedere se questa sarà davvero la volta buona.

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