Chi lo dice che un panino non possa sfidarsi con un piatto da ristorante?
Non esiste pietanza migliore che ricordi l’infanzia. Dalla merenda al pranzo al sacco. Anche oggi, costantemente in corsa tra lavoro e routine, quell’attimo in cui ci soffermiamo, cerchiamo sempre qualcosa al volo: un panino. Che possa essere un hamburger o perché no, qualcosa di più.
Quel tipo di farcitura ormai dimenticata. Ordinare un panino sembra essere superfluo, soldi spesi male, “lo faccio a casa io”. Eppure, ci sono ancora persone temerarie, che nella quiete della grande e affollata Paolo Sarpi, ha tirato su la clèr come “miglior panino del mondo”.
La cristalleria: no, non un vanto, non un pregio, bensì un richiamo al pane stesso. Un prodotto importato dalla calda Barcellona. Il Pan De Cristal — o pan de vidre, in Catalano — inventato dal panettiere Jordi Nomen nel 2004.
L’idratazione molto elevata permette un risultato talmente spugnoso da far totalmente scomparire la mollica — che si sa essere il nemico numero uno per chi dà vita ai falsi miti — e rendere croccantissima la superficie esterna: fragile come il cristallo.
Negli anni è arrivato fino a Milano, abbracciando il desiderio di Andrea Cantisani, co-titolare del ristorante L’Incontro a Magenta, il quale aveva già sperimentato la formula del panino.
Ma non diamo oneri solo al pane. Materie prime di qualità, farciture che non sono mai banali anzi, vanno alla ricerca, esperimenti e abbinamenti sbalorditivi. Formule e gusti capaci di soddisfare ogni desiderio. E tra i 10€ e 30€ che oscillano, si ha la possibilità di degustare panini gourmet.
Osare va ben oltre il prezzo da pagare. La danza dei gusti che si intersecano al primo morso. Ogni singolo elemento si sussegue come una melodia. Ed è “solo un panino”.
Sono idee come queste che riescono a rinnovare la gastronomia, a raccogliere le creazioni di tutto il mondo e importarle nel Paese del cibo, dove tutto vale. Che si tratti del tanto chiacchierato e premiato Pata Negra Joselito o il tradizionale magatello di vitello cotto a bassa temperatura con salsa tonnata, solo Milano poteva ospitare una complessità folle e funzionale come questa.
Da non dimenticare che si ha sia l’opzione regular, premium e anche un assaggio per chi non è amante della carne. La scena gastronomica milanese è attualmente dominata dal panino migliore del mondo. Un cristallo capace di risplendere sotto i raggi milanesi.
Per info:
Website www.lacristalleria.it
Indirizzo Via Morazzone, 10, Milano
A cura di Sonja Bontempi

















