La studentessa violentata la notte
di Ferragosto ha raccontato agli inquirenti che, mentre veniva
abusata, si era “accorta della presenza di un gruppo di ragazzi
stranieri che non solo avevano visto la scena ma avevano anche
ripreso con un telefono cellulare ciò che avveniva, in quanto
uno di loro aveva tenuto il cellulare rivolto verso il punto in
cui si trovavano lei e l’aggressore.
“La ragazza appariva particolarmente preoccupata per la
possibilità che il video potesse essere divulgato affermando che
nell’eventualità sarebbe arrivata ad ammazzarsi”, si legge negli
atti dell’inchiesta.
Tra i particolari che hanno consentito di riconoscere Elmanam
Hassan, l’uomo posto ai domiciliari per la violenza, la ragazza
ha ricordato “un tatuaggio di colore rosso raffigurante un
bacio”












