Al secolo Matteo Orizi, è un pianista italiano conosciuto a livello mondiale, che nel mondo si è già molto esibito, nei migliori locali, teatri e piazze.
Il 30 luglio alle 21:30, sarà alla Rotonda by La Mobiliare di Locarno, per un live ad ingresso gratuito da non perdere.
L’artista si presenta come il genio del rock (definizione dovuta alla stampa inglese), vista la sua propensione (anche se non disegna affatto tutti gli altri generi musicali), a suonare in questa versione, molte delle composizioni pianistiche storiche.
La chiave di tutto è il divertimento, per un concerto per niente classico ed adatto a tutti i gusti.
Durante le sue esibizioni, Lee ama raccontarsi e cantare live, interpretando i brani più famosi del repertorio mondiale.
All’attivo ha 7 album di studio, ed una sterminata quantità di singoli ed EP.
Il disco del 2020, “Rock’N’Love”, è stato pubblicato dall’etichetta Decca/Universal Music.
Ha suonato in Francia, Italia, altre volte pure in Svizzera, Stati Uniti, Germania, Dubai e Uzbekistan.
Nel suo carnet vi sono anche esibizioni molto particolari, come quelle negli aeroporti e nelle stazioni.
Ha appena finito di rifinire il suo nuovo album che oggi definisce il suo preferito ma sul quale per ora, non vuole spoilerare troppo, ed è di questi giorni l’uscita del nuovo singolo “Burning Hopes”, un madley tra “Burning Love” di Elvis Presley e “High Hopes” dei Panic!
Video (la regia della clip è di Federico Bisacco):
https://www.youtube.com/watch?v=MSiIhXGTlNM
Attualmente è in tournée con il “From 20’s to 20′ – The Piano Odyssey – One Hundred Years in One Night”, e nel quale attraversa un secolo di musica pianistica e non solo.
Sul palco con lui:
Lorenzo Assogna alla chitarra elettrica
Daniele Raffaelli al basso elettrico
Giuseppe Tortorelli alla batteria
Vi lascio all’intervista:
Articolo ed intervista a cura di Monica Mazzei











