Giornate drammatiche e di lavoro straordinario per i piloti dei Canadair e per tutte le squadre di soccorso a terra. Il Piemonte è stretto nella morsa degli incendi boschivi, una situazione critica resa ancor più complessa e pericolosa dalle condizioni meteo estreme. A cominciare dal gran caldo di questi giorni..
In questo scenario emergenziale, il ruolo dei mezzi aerei si sta rivelando, ancora una volta, di fondamentale importanza. I Canadair stanno compiendo un lavoro imponente, volando senza sosta dall’alba al tramonto per tentare di contenere i roghi che minacciano i boschi e, in alcuni casi, lambiscono le aree abitate della regione.
Il fulcro di questa titanica staffetta contro il tempo e il fuoco è il Lago d’Orta. Le acque dello specchio piemontese sono diventate il bacino di rifornimento strategico per i velivoli. Le immagini e i video mostrano il lavoro che si sta svolgendo ad Omegna, punta nord del lago. I Canadair, in un susseguirsi continuo, si abbassano a pelo d’acqua sul lago.
Una volta imbarcato il carico residuo d’acqua, i motori tornano a ruggire a piena potenza. Gli aerei si sollevano rapidamente sopra le montagne circostanti, puntando dritti verso le colonne di fumo denso che oscurano il cielo.
L’emergenza non è ancora cessata e l’allerta resta massima. L’incessante andirivieni dei giganti del cielo sul Lago d’Orta rimane il simbolo della determinazione nel difendere il patrimonio naturale piemontese e la sicurezza delle comunità locali da una delle minacce più devastanti della stagione.











