La primavera porta con sé il desiderio di vivere le giornate fino alla fine, di godersi la luce del tramonto e di riscoprire il piacere dei ritmi all’aria aperta. Con il cambio di stagione, anche il palato cerca sensazioni nuove: si abbandonano i sorsi caldi dell’inverno per muoversi verso profili più dinamici, freschi e stimolanti. Il Punt e Mes, l’aperitivo torinese che ha fatto del contrasto la sua eterna fortuna, interpreta alla perfezione questo risveglio sensoriale. Con la sua inconfondibile natura “dolceamara”, rappresenta la scelta ideale per dare una scossa di carattere e raffinatezza ai primi incontri stagionali.
L’equilibrio tra storia e complessità botanica
La nascita di questo grande classico risale al 19 aprile 1870. Nella bottega Carpano di Torino, un agente di borsa, ispirato da una giornata di forti rialzi, ordinò un mix insolito gesticolando come era solito fare nelle trattative: “un punto di vermouth e mezzo di amaro”. Quell’intuizione casuale diede vita a una ricetta straordinaria, capace di unire la ricchezza del vino aromatizzato alla sferzata tonica della china rossa. Negli anni ’40, questo abbinamento è diventato un’icona del design italiano grazie al genio di Armando Testa, che ne ha tradotto l’essenza in un logo potente: una sfera intera e una mezza sfera, sintesi geometrica di una formula senza tempo.
Versato nel bicchiere, si presenta con un colore bruno impenetrabile e brillante, attraversato da riflessi ambrati scuri. Al naso l’impatto richiama il vin brulè, ricco di spezie esotiche come cannella, chiodi di garofano e anice stellato, accompagnato dalla freschezza delle scorze d’arancia. Ma sono l’assenzio piemontese e la corteccia di china a svelare la vera complessità del prodotto. Al palato, la dolcezza iniziale si scioglie rapidamente in una sapidità accentuata, per poi evolvere in un finale nettamente amaro, persistente e pulito.
Punt e Mes cocktail: la versatilità della miscelazione primaverile
La straordinaria progressione gustativa di questo aperitivo permette di creare la combinazione ideale per ogni occasione all’aria aperta. La sua spiccata personalità lo rende un ingrediente insostituibile per i bartender d’avanguardia e per chi desidera sperimentare a casa ricette d’autore.
Che lo si ordini al bancone accennando al mitico gesto della mano ( pollice alzato e taglio orizzontale nell’aria) o che lo si serva agli ospiti in terrazza con un semplice top di soda o all’interno di un vigoroso Milano-Torino, Punt e Mes trasforma ogni incontro in un rituale di puro stile.












