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Alberto Stasi uscito ieri da porta secondaria del carcere di Bollate

Non tornerà a Garlasco

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Alberto Stasi ha lasciato ieri mattina il carcere di Bollate, nel Milanese, per scontare la pena residua in affidamento ai servizi sociali. Stasi è uscito da un varco secondario dell’istituto penitenziario intorno alle 10.30. L’uscita è avvenuta lontano dall’ingresso principale, dove erano presenti numerosi giornalisti.

Stasi è stato condannato in via definitiva per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia. Era detenuto nel carcere di Bollate dal dicembre 2015. Da più di un anno beneficiava del regime di semilibertà, per motivi di lavoro, che gli permetteva di trascorrere parte della giornata fuori dall’istituto penitenziario, con l’obbligo di farvi rientro ogni sera.

Alberto Stasi non tornerà a vivere
a Garlasco dopo il via libera all’affidamento in prova ai
servizi sociali
. Lo ha detto l’avvocata Giada Bocellari in un
video a TgLa7 dopo il via libera all’affidamento in prova ai
servizi sociali per il 41enne condannato in via definitiva a 16
anni per l’omicidio di Chiara Poggi.

“È tornato a casa, non tornerà a Garlasco a vivere
ovviamente”, ha affermato la legale, precisando però che Stasi
“non ha alcuna restrizione per andare a Garlasco e in generale
per muoversi all’interno della Regione Lombardia”.

Secondo Bocellari, si tratta delle prescrizioni standard
previste per chi beneficia dell’affidamento in prova ai servizi
sociali e “non c’è niente di diverso, di particolare rispetto
alla misura che gli è stata concessa”.

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