Un docente della Scuola Militare Teulié di Milano è stato arrestato con le accuse di violenza sessuale e concussione nei confronti di alcuni studenti dell’istituto. Il provvedimento è stato eseguito ieri al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Milano.
Secondo quanto ricostruito dalle pubbliche ministero Letizia Mannella e Alessia Menegazzo, l’uomo avrebbe abusato della propria posizione di docente per esercitare pressioni su diversi allievi, arrivando a minacciarli di compromettere il loro percorso scolastico e il superamento dell’esame di maturità qualora non avessero acconsentito alle sue richieste.
Le contestazioni riguardano complessivamente sette studenti. Gli episodi oggetto dell’inchiesta si sarebbero verificati nell’ambito delle attività scolastiche e formative della prestigiosa scuola militare milanese, una delle più note a livello nazionale.
Le indagini sono partite dalle segnalazioni raccolte dagli inquirenti e hanno portato alla raccolta di elementi ritenuti sufficienti dalla magistratura per richiedere e ottenere la misura cautelare nei confronti dell’insegnante.
Gli investigatori stanno ora approfondendo ulteriormente la vicenda per verificare l’eventuale esistenza di altri episodi o di ulteriori persone coinvolte. Al momento il docente è accusato di aver sfruttato il proprio ruolo e la propria autorità nei confronti degli studenti, utilizzando il timore di possibili ripercussioni sul loro futuro scolastico come strumento di pressione.
La Scuola Militare Teulié, storica istituzione formativa dell’Esercito con sede nel capoluogo lombardo, segue con attenzione gli sviluppi dell’inchiesta. Come previsto dalla legge, l’indagato è da considerarsi innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
La Procura di Milano prosegue gli accertamenti per fare piena luce su una vicenda che ha suscitato forte sconcerto negli ambienti scolastici e militari.














