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Due cornacchie difendono il nido e aggrediscono. Zona interdetta a Basiglio

La Polizia locale è intervenuta, dopo essersi coordinata con quella provinciale, i carabinieri e la vigilanza di Milano3. Recuperato il pulcino per portarlo all'ENPA di Milano, in accordo con la LIPU

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Due cornacchie a difesa del proprio nido costringono a isolare un’area residenziale a Basiglio, dopo il ferimento di due passanti nell’arco di pochi giorni.

È successo ieri pomeriggio nei pressi di via Giotto, dove la Polizia locale è intervenuta per interdire e transennare lo spazio compreso tra la Residenza Golfo e il laghetto, luogo degli episodi ravvicinati da parte dei volatili, scaturiti dalla presenza di un nido posizionato presumibilmente su un cespuglio basso.

La chiusura temporanea della zona è stata immediatamente comunicata alla Vigilanza di Milano3, alla stazione dei Carabinieri di Basiglio e alla Polizia provinciale.

La Polizia locale si è attivata per gestire la situazione contattando gli esperti di ENPA e LIPU, al fine di coniugare l’incolumità dei cittadini con le norme di tutela della fauna.

«L’intervento tempestivo dei nostri agenti – spiega la sindaca Lidia Reale – si inserisce in una visione di tutela e gestione della fauna urbana che portiamo avanti con convinzione, anche attraverso il nostro UDA (Ufficio Diritti Animali), lo sportello istituito proprio come punto di riferimento per i cittadini e per la salvaguardia della biodiversità sul nostro territorio».

Nel frattempo il comandante Ettore Tripodi è riuscito a intervenire recuperando il pulcino a rischio e trasportandolo, nello stesso pomeriggio di ieri, nella sede dell’ENPA di Milano.

Sentita nuovamente la Polizia provinciale, l’indicazione condivisa è quella comunque di monitorare nei prossimi giorni la zona, anche se non dovrebbero esserci più problemi.

Qualora si dovessero registrare ulteriori aggressioni, gli organi provinciali verranno nuovamente attivati.

Quello delle cornacchie sarebbe un comportamento stagionale e temporaneo, legato esclusivamente alla protezione della prole. La cornacchia grigia è un volatile dotato di straordinaria intelligenza e di un fortissimo istinto parentale. Gli episodi di reattività non sono attacchi gratuiti, ma azioni di mera difesa dei propri piccoli in una fase delicata come quella dell’involo (i primi tentativi di volo), in questo caso accentuati dalla posizione insolitamente bassa del nido, che ha fatto percepire i passanti come una minaccia ravvicinata.

L’UDA, che collabora stabilmente con ENPA e LIPU per la tutela del benessere animale e la gestione delle colonie feline e della fauna selvatica, resta a disposizione dei residenti per informazioni e segnalazioni, invitando a non avvicinarsi ai pulcini a terra in questo periodo dell’anno per consentire il naturale completamento del ciclo riproduttivo in sicurezza.

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