Sfruttamento lavorativo all’interno di tre autolavaggi di Milano. Nei giorni scorsi uomini dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano con i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro hanno sospeso le attività per superamento della soglia del 10% di lavoro irregolare ed elevato sanzioni per oltre 30mila euro.
Dai controlli sono emersi 3 cittadini extracomunitari impiegati in ‘nero’, di cui due senza permesso di soggiorno e sono stati accertati elementi riconducibili a condizioni di sfruttamento lavorativo e violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel corso delle ispezioni è stato individuato un ‘dormitorio’ abusivo in precarie condizioni igienico-sanitarie.
L’operazione è stata realizzata anche grazie alla collaborazione degli enti anti-tratta del progetto ‘Derive e Approdi’ del Comune di Milano con l’ausilio di un mediatore culturale ha consentito acquisire elementi utili alla ricostruzione delle condizioni di lavoro ed economiche che potrebbero consentire alle vittime di sfruttamento di intraprendere i percorsi di tutela che, grazie alle attività di vigilanza dell’Ispettorato del Lavoro di Milano, hanno già consentito il rilascio di 12 permessi di soggiorno per ‘casi specia














