Il Parco del Ticino continua con determinazione l’attività di prevenzione, controllo e informazione sul territorio, avviata già in occasione delle festività di Pasquetta e destinata a proseguire nelle prossime settimane fino ai mesi estivi, periodo di maggiore affluenza di visitatori.
In questo contesto si inserisce il secondo servizio congiunto svoltosi domenica 12 aprile, al mattino, in provincia di Pavia; impegnati Guardiaparco e Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) dell’Ente nelle aree a più alta frequentazione.
L’attività ha interessato in particolare alcuni punti sensibili del territorio: l’area Vul, il Ponte della Becca e la località Gesiolo, luoghi in cui operatori e volontari hanno garantito un presidio costante, affiancando al controllo un’importante azione di informazione e sensibilizzazione rivolta a cittadini e visitatori. Fondamentale il lavoro di squadra tra personale del Parco e Volontari, con il coinvolgimento delle GEV dei distaccamenti di Pavia e Parasacco, che hanno supportato le attività dei Guardiaparco contribuendo a promuovere comportamenti corretti e una fruizione rispettosa dell’ambiente.
“Il territorio si tutela con la presenza costante di chi sceglie di esserci”, ha dichiarato il Presidente del Parco del Ticino, Ismaele Rognoni, sottolineando come l’azione dell’Ente non si limiti al controllo, ma punti anche sull’accompagnamento e sulla sensibilizzazione dei cittadini.
La strategia del Parco si fonda infatti su una presenza concreta e continuativa sul territorio, capace di coniugare vigilanza, prevenzione e informazione, elementi indispensabili per garantire la tutela di un patrimonio ambientale di grande valore.
L’attività proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori servizi mirati, in vista dell’aumento delle presenze previsto con l’arrivo della stagione estiva. Un impegno costante, reso possibile anche grazie al contributo delle donne e degli uomini – Guardiaparco e Volontari – che con dedizione operano sul territorio, rendendo il Parco del Ticino sempre più sicuro, tutelato e rispettato.
Il Parco è un bene comune: proteggerlo è una responsabilità condivisa.















