Le mura storiche della Canonica di Bernate Ticino hanno fatto da cornice, sabato sera, a un evento che ha saputo scaldare il cuore del territorio. “Mangia, Bevi, Canta” non è stato solo il titolo della serata, ma un vero e proprio manifesto di inclusione, un progetto fortemente voluto e promosso da Bennati per celebrare il valore sociale dell’impresa e della comunità. Il cuore pulsante dell’evento è stato il servizio ai tavoli: a curarlo sono stati i ragazzi coinvolti nei progetti sociali, che con professionalità e un sorriso contagioso hanno gestito la sala. La serata ha visto una partecipazione corale delle istituzioni e del mondo del volontariato. Numerosi i sindaci e gli amministratori locali che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza: dal comune ospitante di Bernate Ticino ai rappresentanti di Robecco sul Naviglio, Magenta e Cuggiono. Ma i veri riflettori si sono accesi sulle realtà del terzo settore che ogni giorno operano nel silenzio.
Dalla Quercia Aps con i suoi percorsi di avviamento al lavoro per giovani con disabilità. Le Associazioni Più di 21 e Aspi presenti per ribadire l’importanza del sostegno alle famiglie. Nel panorama del terzo settore italiano, l’Associazione Più di 21 rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’inclusione e l’autonomia. Nata dalla volontà di un gruppo di genitori, l’organizzazione si pone l’obiettivo di accompagnare i ragazzi con sindrome di Down verso una vita piena, consapevole e, per quanto possibile, indipendente. Il nome stesso dell’associazione, “Più di 21”, presentata da Antonella, vuole comunicare un messaggio che va oltre la diagnosi: c’è molto “di più” in ogni persona.
La missione principale dell’associazione di Cassano Magnago, è quella di fornire gli strumenti necessari affinché la disabilità non sia un limite insormontabile, ma una caratteristica con cui convivere attivamente nella società. C’è poi il Banco Alimentare: che ha condiviso i prestigiosi traguardi raggiunti nella lotta allo spreco e nel sostegno agli indigenti. E la Special di Arluno: che ha approfittato della platea per presentare con orgoglio le proprie nuove divise. Tiziano ha ringraziato la famiglia Bennati che ha fatto delle donazioni importanti alla società sportiva, molto attiva in tanti settori, compreso il mini basket. Marco Lucchini, Presidente della Fondazione Banco Alimentare, ha illustrato la complessa e vitale macchina organizzativa che coordina quella che viene definita la logistica più importante d’Italia: quella del cibo destinato a chi ha più bisogno. Dopo il cibo e le testimonianze, la serata è esplosa in un momento di pura gioia con il karaoke. I ragazzi hanno dato prova di grande simpatia e bravura, prendendo il microfono e coinvolgendo l’intera platea in canti e balli.
Un momento di libertà e divertimento che ha abbattuto ogni barriera residua, confermando che l’inclusione passa soprattutto attraverso la condivisione di momenti felici. Un evento che lascia un segno tangibile sul territorio, ricordandoci che quando istituzioni, aziende e sociale si uniscono, il risultato è una melodia bellissima che tutti possono cantare.






















