Epilogo drammatico per l’incidente di questa mattina: si aggrava il bilancio della tragedia avvenuta a Cuggiono, lungo la Boffalora-Malpensa, dove un giovane operaio di soli 25 anni ha perso la vita mentre era impegnato in un cantiere stradale. Il ragazzo stava lavorando per conto di una ditta incaricata da Anas lungo la SS336, la diramazione per l’Aeroporto della Malpensa, quando è stato improvvisamente travolto da un’auto.
L’impatto, violentissimo, non gli ha lasciato scampo. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente: il giovane è stato trasportato in elisoccorso, in codice rosso, all’ospedale Niguarda di Milano, dove i medici hanno tentato il possibile per salvargli la vita. Nonostante gli sforzi, però, il 25enne è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle gravissime ferite riportate.
Alla guida del veicolo un uomo di 90 anni, rimasto sotto shock per l’accaduto e successivamente trasportato in ospedale per accertamenti. L’incidente si è verificato intorno alle 11 e ha comportato pesanti ripercussioni sulla viabilità: il tratto interessato della statale è stato chiuso per circa tre ore, dal km 23,300, in entrambe le direzioni, per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
«Anas esprime profondo cordoglio e vicinanza alla famiglia e ha già avviato tutte le procedure previste in stretta collaborazione con le autorità competenti, al fine di chiarire la dinamica dell’incidente», fa sapere la società in una nota.
Resta ora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, mentre la comunità locale è profondamente scossa per l’ennesima tragedia sul lavoro che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza nei cantieri stradali.

















